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antonella-mazzola 20/01/2024

Inclinazione mimetica

Aleš Fiala firma la Cantina dell’azienda vinicola Gurdau. Un progetto che si confonde, letteralmente, con il paesaggio grazie alla collina artificiale del suo tetto gentile, che restituisce lo spazio verde sottratto attraverso l’edificazione

Client: Gurdau Winery
Architectural design: Aleš Fiala
Design team: Tomáš Bílek, Bronislav Bureš
Interior design: Daniela Hradilová
Landscape design: Zdeněk Sendler
Furnishings: Dedon, Living Divani, TON Czechia
Lighting: Georg Bechter Licht
Photo credits: BoysPlayNice

Nella Repubblica Ceca, la giovane azienda vinicola Gurdau rivendica il grande patrimonio vitivinicolo di Kurdějov adottando il nome storico del villaggio, e sceglie una posizione strategica e poetica: nel bel mezzo della campagna, a ridosso dei filari dei vigneti. Con un salto di quota, l’andamento dell’architettura – progettata dall’architetto Aleš Fiala – forma visivamente un’onda nel paesaggio, una collina tra le colline. La vocazione mimetica è affidata alla copertura curva che, sollevandosi, avvolge lo scarto altimetrico presentandosi come un’area verde estesa e integrata a quella circostante l’edificio, piantumata con 150 arbusti e alberi maturi che, in alcuni punti, crescono attraverso il tetto forato.

L’impatto complessivo e i benefici del nuovo verde sul paesaggio e sulla struttura saranno evidenti con il passare degli anni. Il contatto diretto con il paesaggio, reso possibile dalle ampie vetrate, dalle generose terrazze e dalla collina artificiale del tetto verde, consente di ammirare il favoloso scenario degli orizzonti di Kurdějov, la Pálava che si staglia in lontananza e le pianure che si allungano verso l’Austria.

Cantina Gurdau è costruita in cemento armato e si sviluppa su due piani: il seminterrato, dedicato alla produzione e allo stoccaggio dei vini, e il piano terra, uno spazio per le degustazioni e la vendita con due appartamenti completi a disposizione degli ospiti speciali. Gli alloggi, aperti sul paesaggio, richiamano la forma delle botti, con un rivestimento in legno a doghe che abbracciano i letti.

L’atmosfera dell’azienda vinicola si basa su un’esperienza di bellezza, raffinatezza e comfort assoluto. L’uso di materiali come il cemento a vista, il vetro, il metallo, il legno di quercia e di acacia è pulito e sincero, e sostiene la forma organica dell’edificio. Allo stesso tempo, viene prestata la massima attenzione alla precisione artigianale e ai dettagli, cadenzati da una scala cromatica armonica e ponderata.

Internamente, gli spazi di Gurdau Winery sono dinamici e adatti a momenti sociali, romantici e di tranquilla contemplazione davanti a un bicchiere di vino. Oltre alla forma e all’ubicazione dell’edificio proprio nel vigneto – che riduce di fatto al minimo il trasporto delle materie prime e dei lavoratori all’interno della cantina – vi sono altri accorgimenti sviluppati in chiave sostenibile: dal sistema di raccolta per l’acqua piovana, da riutilizzare per l’irrigazione, al sistema di riscaldamento a risparmio energetico con pompa di calore aria-acqua, fino ai tripli vetri termicamente isolanti in combinazione con doghe di legno di quercia davanti alle finestre che evitano l’eccessivo surriscaldamento degli interni nei mesi estivi.

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