manuela-di-mari 19/10/2023

Architettura e pensiero

La mostra a Château La Coste, in Provenza, conduce in un viaggio nella mente dell’architetto visionario Richard Rogers prima ancora che nelle sue architetture. Un omaggio di Ab Rogers, figlio del progettista. Dal 22 ottobre 2023 al 7 gennaio 2024

È stato una delle figure pioneristiche dell’architettura del XX secolo ed anche di buona parte di quello successivo. Il Centre Pompidou a Parigi, progettato a quattro mani con Renzo Piano, ne è l’esempio più lampante. Ma la lista è lunga. La sede dei Lloyd’s e il Millennium Dome a Londra, la Corte europea dei diritti dell’uomo a Strasburgo. Per non parlare dei numerosi riconoscimenti ricevuti, tra cui il Pritzker Architecture Prize (2007) e il Leone d’Oro alla Carriera de La Biennale di Venezia (2006).

Richard Rogers (1933-2021) ha lasciato un segno indelebile nella contemporaneità delle nostre città, grazie ad un linguaggio progettuale che esplora il potenziale delle diverse forme architettoniche e l’influenza sul comportamento di chi interagisce con esse. Dal 22 ottobre 2023 al 7 gennaio2024, la mostra Richard Rogers at the Drawing Gallery, presso Château La Coste, in Francia, gli rende omaggio. Un’idea di Ab Rogers, fondatore dell’omonimo studio londinese e figlio del progettista, che punta i riflettori sulle motivazioni, ambizioni e ideologie che hanno alimentato la pratica creativa del padre nel corso di 50 anni. Un’opportunità unica di approfondire l’impatto psicologico sugli utenti degli spazi costruiti da Rogers, esplorare la sua eredità architettonica e l’effetto duraturo delle sue idee.

All’interno della galleria progettata dallo stesso Rogers nel 2020, dipinta interamente di un rosa intenso, la mostra svela le idee più radicali emerse nel corso della sua carriera attraverso 10 progetti cruciali – 7 realizzati, 3 non costruiti –. Dalla Zip-Up House (1967-69) e Centre Pompidou (1977), all’Industrialized Housing (1992), The Millennium Dome (1999), Tree House (2016), per concludere appunto con Richard Rogers Drawing Gallery.

Progetti che evidenziano i concetti di architettura non tradizionale, accompagnati dalla voce del progettista che riempie lo spazio echeggiando da un film introduttivo. Racconta Ab Rogers: “Questo è un ritratto coinvolgente di un uomo che non ha mai smesso di sviluppare le sue passioni sociali, ambientali, etiche e politiche e per il quale gli edifici erano la manifestazione fisica delle sue convinzioni, ma non necessariamente l’eredità finale”.

Photo © James Reeve, courtesy of Château La Coste, France

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail