redazione 18/10/2023

Porro, lungo il filo della storia

Pezzi d’autore in edizione limitata, evoluzioni di intuizioni fortunate, nuovi modi per ritmare gli spazi, per contenere, per dare una fisionomia agli ambienti. La collezione Porro 2023 è un racconto di idee

Negli anni ’20 Milano cresceva a un ritmo serrato. Nuovi abitanti, nuovi palazzi, nuove case da arredare. Fu questo una delle grandi spinte allo sviluppo dell’industria manifatturiera del mobile in Lombardia e in Brianza nella fattispecie, dove già c’era una solida tradizione di falegnameria di buon livello. È questo il quadro in cui due fratelli, Guido e Stefano Porro, fondano nel 1925 il loro laboratorio, pensando alla produzione di arredi in stile destinati alla neonata borghesia milanese.

Storage by Porro, design Piero Lissoni & CRS Porro

Negli anni ’50 per Porro arriva la svolta verso il moderno, attraverso la collaborazione con progettisti di rango: Giulio Moscatelli, che nel 1955 disegna il nuovo laboratorio; e poi Bruno Munari, a cui viene chiesto – siamo nel 1966 – di disegnare il nuovo logo: è sua l’idea di quelle “o” con un taglio, come se fossero viti, a ricordare che è con il legno che l’azienda lavora.

Con gli anni la reputazione dell’azienda cresce, il suo linguaggio diventa sempre più intimamente legato a un “fare progetto” di alto livello. L’arredo si lega al disegno complessivo dell’ambiente. Il discorso oggi si rafforza, con una collezione 2023 che nasce da una visione completa e sfaccettata dello spazio abitativo, che parte dal singolo mobile – magari un pezzo speciale – e arriva ad abbracciare l’intero ambiente.

Storage by Porro, design Piero Lissoni & CRS Porro

Linea by Porro, design Alessandro Mendini

Linea by Porro, design Alessandro Mendini

Un ideale punto di partenza per raccontare questa nuova collezione è costituito dai tre contenitori Linea, firmati da Alessandro Mendini, disegnati nel 2015 e prodotti solo oggi. Madia a giorno, madia chiusa, scrittoio: creazioni dove il colore e i motivi geometrici raccontano una visione del design libera e fuori dagli standard. Frutto di un lavoro di ricerca condotto insieme a Elisa e Fulvia Mendini, figlie del grande intellettuale del design, i mobili di questa serie sono editati in serie limitata di 50 pezzi ciascuno.

«Sono ammiccanti, energetici, brillanti. Hanno dei colori molto forti, primari; degli incroci di linee che creano come un patchwork», spiega Elisa Mendini; «la sfida di Porro è stata creare un intarsio di acetato di cellulosa che potesse dare la profondità di queste linee. Credo che Lorenzo e Maria Porro abbiano voluto fare un omaggio al lavoro di nostro padre, dove il colore è sempre stato protagonista».

Linea by Porro, design Alessandro Mendini

Un altro arrivo importate è la nuova versione di quello che per Porro è diventato, in modo quasi imprevisto, un pezzo-manifesto: è Romby, la sedia-scultura ideata nel 2020 da Stine Gam ed Enrico Fratesi (GamFratesi). Una base in legno massiccia, realizzata partendo da dodici tavole in massello giuntate e poi tornite e spazzolate. Una forma geometrica pura su cui si posa con leggerezza una seduta accogliente e morbida. In tre anni questo oggetto funzionale e carismatico al tempo stesso è diventato un best seller, ed è arrivato il momento di farlo crescere.

Romby by Porro, design GamFratesi

Ex-Libris by Porro, design Piero Lissoni

Oggi Romby diventa anche poltroncina, con una scocca imbottita che si allarga e si innalza per creare i braccioli. La base a tronco di cono lascia il campo a quattro gambe centrali in legno, dettaglio che aumenta la funzionalità e apre a nuove possibilità in ambito contract. «La nuova base è come se fosse intagliata nel cono», spiega Stine Gam. «La forma è la stessa ma è più leggera. Continua a essere una sedia iconica, questa è la sua evoluzione naturale».

La collezione Porro 2023 accoglie anche la vetrina Ex-Libris (design Piero Lissoni), dalla struttura metallica verniciata in rosso antico e ante in cristallo trasparente, e la nuova versione dei contenitori del sistema Modern (design Piero Lissoni + CRS Porro), dai fianchi in vetro.

Modern by Porro, design Piero Lissoni & CRS Porro

Storage by Porro, design Piero Lissoni & CRS Porro

Salendo di scala incontriamo il sistema di armadi Storage (Piero Lissoni + CRS Porro), che ritma lo spazio invitando a soffermarsi sui rimandi tattili e visivi dei legni della collezione Porro: qui il nuovo frassino white, dal bianco polveroso che lascia intravedere le venature, viene accostato a elementi di metallo scuro creando un infinito gioco di contrasti.

La collezione accoglie anche due famiglie di prodotto pensate per intervenire direttamente sul “contenitore” dei mobili: il sistema di partizioni scorrevoli Glide (Piero Lissoni + Iaco Design Studio), lanciato nel 2021 e in continua espansione, e Layer, una pannellatura al metro quadro che consente di applicare sulle superfici della casa tutte le finiture presenti nel suo catalogo: colori laccati, essenze, tessuti, ecopelli, paglie. Dando la possibilità al progettista d’interni di giocare anche con effetti materici. Layer è un rivestimento a parete customizzabile nelle dimensioni, offrendo così la massima libertà compositiva.

Glide by Porro, design Piero Lissoni & Iaco Design Studio

Layer by Porro, design CRS Porro

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