manuela-di-mari 22/06/2023

Rigenerare per creare vita

A Genova Cornigliano, il recupero della vecchia sede produttiva di caramelle Dufour, ora nuovo centro civico grazie all’intervento di Dodi Moss e SAB, è tra i primi tentativi di recupero del quartiere

Client: Società per Cornigliano
Architectural design: Dodi Moss, SAB
Landscape design: Dodi Moss, Egizia Gasparini, Valentina Dallaturca, Ettore Zauli
Structure: Vincenzo Puja (SAB) and Mauro Sassu, Mario Lucio Puppio (Dodi Moss)
Mechanical and electrical systems: Marco Adriani (SAB) and Andrea Guerra, Claudio Gianì (Dodi Moss)
BIM: Silvia Bongi (SAB) and Valentina Dallaturca, Jacopo Battistini, Mattia Leonardi (Dodi Moss)
Geology: Marcello Brancucci (Dodi Moss)
Polycarbonate cladding: Dott. Gallina
Ventilated façades: Knauf
Casements: Schüco
Lights: Pan International
EPS wall systems: W4H
Outdoor pavements: Italcementi
Linoleum floors: Forbo
Photo credits: Anna Positano, Gaia Cambiaggi, Studio Campo

Un territorio denso di contrasti e carente di spazi pubblici, Cornigliano, posizionato a Ovest di Genova, oltre il torrente Polcevera, ai piedi del sistema collinare che degrada in una zona pianeggiante verso il Mar Ligure. Un’area che, nel secolo scorso, ha attraversato una frenetica attività edilizia residenziale senza qualità, la costruzione del più grande stabilimento siderurgico dell’Europa occidentale (l’Italsider), la trasformazione in quartiere operaio e un susseguente spopolamento con il ridimensionamento dell’impianto ormai desueto. Oggi Cornigliano inizia lentamente a mutare, partendo da un piano di recupero delle aree industriali dismesse.

In questo contesto si inserisce il progetto di rigenerazione dei fabbricati che ospitavano la produzione dolciaria Dufour, opera degli architetti Dodi Moss e SAB recentemente completata. I progettisti hanno rielaborato la struttura originaria, conservando traccia della precedente identità industriale, ma riorganizzando gli spazi, aumentandone l’accessibilità e il benessere attraverso la demolizione di alcuni volumi esistenti e la costruzione di uno nuovo, dando vita così a uno spazio pubblico con funzione sociale e ricreativa.

Ora il centro civico è un luogo aperto all’aggregazione e alla socialità del quartiere, dotato di palestra, biblioteca, bar, sale da ballo e da biliardo, salette polivalenti per iniziative ludiche e culturali, aree all’aperto coperte. È proprio la progettazione degli spazi esterni a ridefinire gli accessi e ad accrescere la fruibilità generale dell’area. Di estrema importanza, sono luoghi sia di dinamiche sociali che di connessione tra gli spazi interni del nuovo edificio e quelli recuperati dell’edificio esistente.

Aree di sosta, spazi ombreggiati, superfici pedonali protette dal traffico, una loggia coperta fanno da corollario alla struttura sviluppata su due piani: in cemento armato il primo piano, dove predominano i pieni; in acciaio il secondo, compresa la copertura, con pareti in policarbonato e vetrate, che fanno della luce l’elemento caratterizzante del progetto.

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail