veronica 11/05/2023

Piero Lissoni si racconta in un libro, sulle librerie

Nel volume appena uscito per le edizioni Henry Beyle, la storia dell’architetto attraverso il suo rapporto con i libri e le librerie che ha progettato

Maestro del design contemporaneo, Piero Lissoni ha scritto negli ultimi 30 anni la storia del design contemporaneo. Con grazia, delicatezza, equilibrio, proprio come il tratto che muove il suo stile. La sua carriera in queste tre decadi si è ampliata, evoluta e arricchita, spaziando concettualmente dal prodotto al progetto, dalla direzione artistica all’exhibition design, e geograficamente da Milano a New York, dove risiedono i suoi studi, ma in tutto il mondo dove trovano concretizzazione le sue opere architettoniche. Difficile condensare questo immenso patrimonio in un solo racconto. Così l’architetto sceglie un aspetto preciso per descrivere l’evoluzione della sua carriera, un segmento della sua produzione attraverso il quale parlare si sé e della propria progettualità. 

Quello che sono diventato by Piero Lissoni, Edizioni Henry Beyle

Quello che sono diventato by Piero Lissoni, Edizioni Henry Beyle

“Quello che sono diventato. Sul libro, sulle librerie” è il volume appena pubblicato per le edizioni Henry Beyle, 88 pagine e sei disegni applicati a mano  in cui l’architetto si racconta tramite il suo rapporto con i libri e le librerie che ha progettato. Tantissime.

Ex Libris by Porro, design Piero Lissoni

Ex-Libris by Porro, design Piero Lissoni

Lissoni nella prima parte del libro ripercorre la sua infanzia attraverso le diverse letture e le librerie “occasionali”, come le librerie nella casa dei nonni e a casa dei genitori, considerate “Wunderkammer di animali e di giochi dove i libri si contaminano con altre presenze”, luoghi di riposo per i vari Topolino e fumetti che, più avanti nel tempo, coabiteranno con altro, con i libri; luoghi dove “i libri si parcheggiano, si fermano, riposano… Somigliano a un albergo, a un’antica stazione di posta”. 

Colonnata by Salvatori, design Piero Lissoni

Colonnata by Salvatori, design Piero Lissoni

La seconda parte rievoca invece la nascita di alcune delle librerie da lui progettate – supporti fisici per i libri –, il suo approccio al disegno industriale, dove continua a prevalere la geometria del lettore e la sua passione per i libri, e la sua relazione con i committenti.

System by Porro, design Piero Lissoni

System by Porro, design Piero Lissoni

System by Porro, design Piero Lissoni

System by Porro, design Piero Lissoni

Prendono vita micro architetture domestiche che dialogano con lo spazio, con il fruitore e i contenuti che devono custodire: il sistema Antibes per Boffi, flessibile e componibile; Boutique Mast di Porro, leggera e grafica, Quantum di Glas Italia, una composizione in cristallo, Colonnata di Salvatori, elegante nei suoi inserti in marmo.

Bibliotech by Porro, design Piero Lissoni

Bibliotech by Porro, design Piero Lissoni

Queste sono le destinazioni di quei supporti cartacei tanto amati dall’architetto, che come la sua professione, sono in costante divenire: “I libri sono per me delle entità che viaggiano. Se penso ai libri dei miei nonni, di mio padre, di mia madre, dei miei fratelli, ai libri che ho comprato nel tempo, penso a degli elementi nomadi, che sono certo in futuro ricominceranno un altro viaggio, finiranno in altri luoghi, avranno una nuova vita. Di volta in volta in una casa possono trovare riposo, o piuttosto un punto in cui fermarsi, ma non è necessario o non è detto che staranno lì per sempre”.

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail