Cannes Yachting Festival
alessandra-bergamini 24/11/2022

EquipHotel 2022, l’ospitalità engagée

Dopo quattro anni di pausa forzata la comunità e l’industria del settore HoReCa, fondamentali per cifre, investimenti e capitale umano nell’economia europea, si sono ritrovate con grinta ed energia per l’edizione 2022

In un dinamico appuntamento collettivo decisamente B2B dal 6 al 10 novembre le aziende e i professionisti ‘premium’ del complesso mondo dell’ospitalità hanno potuto confrontarsi nuovamente negli stand degli oltre 1.200 espositori, nelle partecipazioni collettive delle aziende francesi, italiane, spagnole, nel serrato programma di incontri organizzati quotidianamente, ma anche nei luoghi dedicati ad allestimenti speciali o, meglio, a ‘spazi esperienziali’ che hanno accolto ospiti, eventi e proposte di interior design abbinate alla cultura del cibo e del bere.

Fra questi la Lounge des Chefs firmata da AW2, i bar e i ristoranti La Terrasse, curata da Pierre-Alexandre Risser, La Table Astronomique, progettata da Nicolas Thermed, Le Carré Privé, realizzato da Sicis, il Bar VIP, con una ‘mise-en-scene’ di Thierry Virvaire.

La rosa degli interior designer francesi, firme dell’hotellerie, include anche Oscar Lucien Ono che ha proposto ‘Votre Chambre’ come “une vision fragmentée du boudoir de vie”, e Laurent Maugoust che nello stesso allestimento, una archetipica villa sul mare, immagina ‘Votre Chambre’ come “co-construction et scénographie de l’hôtel de demain”. Philippe Coudray per la Capsule Signature arreda una ‘capsula-camera d’albergo’ adagiata su un pianeta immaginario, densa di tecnologia e ricchi tessuti.

Numerosi sono gli editori internazionali di tessuti e rivestimenti per pareti riuniti nella vicina sezione dedicata, Argile, Arte France, Atelers Pinton, Biobject, Bisson Bruneel, C&C Milano, Charles Burger, Dedar France, Elitis, Lelièvre, Little Cabari, Misia Casamance, Nobilis, Omexco, Rubelli, Silent Gliss, Toulemond Bochart. La Senses Room invece, a cura di Francis Van De Walle, è interamente dedicata alle soluzioni per disabili nei luoghi dell’ospitalità.

Il tema portante di questa edizione, l’ospitalità engagée, espresso in numeri e contenuti ha visto su 100.000 metri quadrati 30 settori di attività ‘impegnati’ in 4 Universi (Foodservice, Design, Bien-être, Technologies & Services), 5 concetti ispiratori (durée et durabilité, recrutement et fidelisation, digital à visage humain, décoration et dècor a l’ére du care, le soin de soi), 13 percorsi tematici nei padiglioni 4 e 7, e un’offerta completa per quanto riguarda FF&E (Furniture, Fixtures and Equipment) e OS&E (Operating Supplies and Equipment). 

Il quadro che ne emerge è complesso e sfaccettato, ricco di risorse creative ed economiche da investire sia nella ‘cura’ del cliente e della sua ‘esperienza’ di ospitalità, sia nel benessere sul luogo di lavoro.

L’impegno, o forse la sfida, non semplice è quella di essere al contempo emozionali e pragmatici, e di dover mantenere il passo con, se non di introdurre, un approccio innovativo nel rispetto delle attese degli ospiti e nell’attenzione per scelte durevoli e per un’economia sostenibile e circolare.

In questa prospettiva concreta desta interesse il marchio Circular Hotel Interior, parte del progetto Ecy Twin/Interreg France-Wallonie-Vlanderen, una certificazione dell’Unione Europea che identifica interior design, arredi e prodotti tessili per il settore dell’ospitalità che integrano i principi dell’economia circolare, ecodesign, ecoproduzione, ciclo di vita e riduzione degli scarti.

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail