patrizia-piccinini 8/11/2022

Novembre: MetaBohème

Nero dandy, blu onirico, verde assenzio. Citazioni orientali ma rarefatte. È il living immaginario proposto dal nostro moodboard di novembre (il primo di una serie, a cadenza mensile): un gioco grafico che raccoglie e reinterpreta forme, materiali e colori dei prodotti della nuova stagione. Un racconto di stile che diventa ispirazione in modo ironico, elegante e leggero

La MetaBohème non ha nulla a che vedere con la “gelida manina” di Mimì, la fioraia di pucciniana memoria (anche se visto il caro bollette che incombe sul nostro futuro prossimo, chissà). Niente assenzio prima e dopo cena: siamo ben lontani dalla vita piena di sofferenze di Baudelaire.

Per seguire questa tendenza basta rompere con i soliti principi e volare liberi seguendo poche ma essenziali direttive: come nel nostro moodboard, che ricrea un living aperto e fuori dai canoni, con arredi che accostano stili di epoche diverse e dai gusti lontanissimi. Per imparare a mescolare senza pregiudizi, stando solo attenti a non esagerare per non scivolare nell’accozzaglia e nel Kitsch.

[smartslider3 slider=”794″]

 

Gusti, regole, divieti: tutto cambia, ma combattere contro la “dittatura morale” del nero è quasi impossibile. Per questo abbiamo deciso di lasciarlo come base, come principio del tutto. Una sfumatura opaca e profonda che abbiamo abbinato a due carte da paratI: una dipinta a mano e a una dall’effetto architettonico che crea una scenografia evocativa. E che rimanda ai toni del blu, quelli più introspettivi dell’intera gamma cromatica.

Per completare la cornice, un tappeto che risalta con una nuance verde-azzurro che ricorda l’assenzio, bevanda “maledetta” amata da tutti i veri bohémien: Proust, Baudelaire, Van Gogh, Wilde.

[smartslider3 slider=”795″]

 

Una volta definita la “stanza”, l’abbiamo arredata. La seduta principale è una poltrona con pouf che anche nel nome – Twiggy – che ci porta diritti alla Swinging London: la bohème pop. Accanto, un cabinet che con il suo volume minimale e prezioso gioca a contrasto con il tavolo, un chiaro riferimento all’oriente come la leggerezza del lampadario, nato dalla torsione di un pezzo di carta.

Per i libri, che il vero MetaBohémien possiede in grande quantità, la scelta è inevitabilmente caduta su una libreria che scompare di fronte al peso della cultura. Anche per le sedute niente regole precise, tranne una: devono essere scombinate per rompere la monotonia.

[smartslider3 slider=”797″]

 

E per l’oggettistica, libertà totale: un vaso classico, una scultura di cemento e una lampada a forma di mano che con la fantasia ci restituisce gli interni da favola dark della famiglia Addams, gli anticonformisti più eleganti e ironici del Novecento.

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail