Cannes Yachting Festival
ruben-modigliani 19/09/2022

Madame Brasserie, a tu per tu con la storia

Al primo anello della Tour Eiffel, un bistrot affacciato sulla città e sul leggendario monumento che lo ospita. Un dialogo per niente scontato. Risolto con spirito moderno

Con i suoi 20.000 visitatori al giorno, la Tour Eiffel è uno tra i monumenti più frequentati al mondo. Qui, al primo livello (a un’altezza di 57,63 metri da terra), si trova Madame Brasserie, ristorante da poco riaperto dopo un lungo progetto di ridisegno condotto a più mani: quelle dello studio Encore Heureux Architectes, che si è occupato della “scatola”, e quelle del designer Ramy Fischler, che ha seguito la parte dell’arredo. Tutti, poi, hanno lavorato di concerto con Thierry Marx, chef stellato e responsabile dell’offerta gastronomica.

«È stato un cantiere complesso», spiega Nicola Delon, dello studio Encore Heureux Architectes. «Trovandoci su una struttura così particolare abbiamo dovuto lavorare sottraendo peso il più possibile: per essere sicuri abbiamo pesato tutti i detriti risultanti dallo smantellamento della versione precedente, abbiamo aggiunto solo in misura di quanto avevamo tolto».

Lo spazio è disposto su due piani ed è giocato su tinte rilassanti: la terra cruda della sorta di impluvium che mette in contatto i due livelli, giusto all’ingresso; il sughero che riveste le pareti al piano più basso; il beige neutro della spessa moquette a terra.

[smartslider3 slider=”783″]

 

A soffitto, tubi e condotti sono stati dipinti in grigio-verde (scelto tra una delle passate colorazioni della torre) con vernice con effetto floccato: un’idea che si ricollega esteticamente al mondo dalle “architetture di ferro” dei fine ’800 e al tempo stesso ha permesso di non utilizzare controsoffittature. Tutti questi materiali, inoltre, sono stati scelti per offrire un comfort acustico ideale, importante in una luogo molto frequentato.

Al piano superiore l’area per il pubblico si affaccia da una parte sul Trocadéro e dall’altra sul vuoto centrale della torre. Per garantire a tutti gli ospiti una corretta visuale, la parte centrale è stata leggermente rialzata. Buona parte dell’arredo è stata realizzata su misura: le sedute da Cassina Custom Interiors, le luci da Lucien Gau. Se il piano inferiore è concepito come un piccolo bistrot, quello superiore è un ristorante di classe. Entrambi sospesi a mezz’aria, in un luogo unico al mondo.

Photo © Vincent Leroux, Nicolas Trouillard

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail