veronica 23/05/2022

Pied-à-terre a Milano

A I M firma un nuovo progetto residenziale nella città meneghina. Matericità ed eleganza ritmano uno spazio di 65mq

Architecture & Interior Design: A I M Studio
Fixed furniture: Busnelli Corporate
Furnishings: &Tradition, Driade, Ditre, Hay, Knoll, Lago, Living Divani, Molteni&C., Stepevi
Lighting: DCW Editions, Flos, Nemo, Oluce, Viabizzuno
Bathroom: Vola
Surfaces: Fantini Mosaici
Doors: Trep+
Artwork: Paolo Gonzato
Photo credits: Simone Furiosi

La forza della materia, con la sua valenza tattile e cromatica, incontra uno stile di delicata raffinatezza, frutto di un interior minimalista, calibrato nelle scelte degli arredi quanto più delle finiture. A I M dà forma a questo connubio inatteso all’interno di un pied-à-terre nel cuore di Milano, un appartamento dalle dimensioni contenute, ma dalla travolgente espressività.

A I M, lo studio creativo di architettura e di interior design fondato da Claudio Tognacca, inserisce tutti i dettami della sua filosofia in soli 65mq – comfort, flessibilità dello spazio, luce, un design ponderato – sfidando le cornici architettoniche e i limiti perimetrali. A I M ha infatti ottimizzato la distribuzione degli spazi sfruttando il layout aperto della superficie: una netta distinzione fra area giorno e area notte, una separazione flessibile fra cucina e soggiorno, un ingresso con corridoio che conduce alla camera matrimoniale. 

Ne ha quindi amplificato le funzionalità attraverso un sapiente uso di partizioni a tutta altezza che profilano la scatola architettonica: una incorpora la cucina e i relativi spazi di contenimento, l’altra custodisce con discrezione un letto a scomparsa e un armadio. Entrambe connotate da una decisa profondità, mascherata dall’intensità del legno scuro. La terza parete è invece rivestita da una boiserie su misura contraddistinta da un gioco di geometrie regolari volte a celare al loro interno le due porte che conducono alla camera e al bagno.

Una sussurrata eleganza domina l’ambiente. Nasce primariamente dal dialogo fra i materiali, naturali e neutri, che scandiscono il ritmo. Il calore tattile del rovere termotrattato incontra il candore tenue della boiserie, la lucentezza del marmo con le sue inaspettate venature si confronta con l’attitudine regolare del parquet in rovere sbiancato a spina di pesce: un andamento chiaroscurale che viene enfatizzato dalla luce naturale che filtra da un unico lato della stanza. La scelta stessa di inframmezzare l’ambiente attraverso una partizione in vetro garantisce così privacy fra le due aree (cucina e living) senza impedire alla luce di dipingere lo spazio.

Culmine di questa dualità e del concept materico perseguito da A I M è rappresentato dall’isola centrale: un blocco pieno di marmo nero Marquinia, sezionato trasversalmente da un lungo piano di travertino che pare sfidare la gravità. Si impone così all’attenzione, come una scultura, facendo gravitare attorno a sé gli elementi d’arredo, essenziali nella misura e nella forma (selezionati in collaborazione con Spotti Milano). Sedute e complementi che costellano la zona giorno proseguono il tema della ricerca materica, senza dimenticare il fattore comfort, mentre all’illuminazione è affidato il compito decorativo: segni grafici che tratteggiano l’aria con un tocco di colore.

In totale coerenza, A I M ha portato questo concept anche nella zona notte. A partire proprio dai bagni: sia quello padronale che quello di servizio, annesso alla camera, sembrano rifugi scavati in un blocco di travertino grigio iraniano. Dal rivestimento delle superfici ai lavabi, tutto richiama alla naturalezza marmorea, in continuità con la zona giorno.

Un’atmosfera pura e rarefatta che prende vita anche nella camera matrimoniale, che non necessita elementi di decorazione: a regalare dinamicità all’ambiente basta infatti la boiserie retrostante il letto, con il suo pattern a scacchiera – che fa eco, con leggera variazione, alla medesima presente in cucina. A I M regala così un’ulteriore, compiuta espressione della sua ricercata progettualità, dove composizioni architettoniche e di interior creano un linguaggio corale di equilibrata eleganza.

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