Cannes Yachting Festival
antonella-mazzola 14/02/2022

Un’architettura low-profile

Il progetto di Casa Aguacates - Avocado House rappresenta una ricercata, discreta, espressione della capacità dell’architettura di controllare e coesistere con l’ambiente naturale circostante in una tensione creativa costante e stimolante

Architecture: Francisco Pardo Arquitecto
Structural Engineering: Luis David Moctezuma
Wall finishing: Chukum
Furnishings: La Metropolitana
Lighting: LUZ DESIGN, Saul Bonilla
Photo credits: Sandra Pereznieto, Diego Padilla

Casa AguacatesAvocado House è il buen retiro dove trascorre i fine settimana una giovane coppia con bambino per sfuggire al trambusto della vita urbana, fuori dal perimetro caotico ed enorme di Città del Messico. Il lussureggiante sito di tre ettari, nella zona rurale del lago di Valle del Bravo, è coperto da un campo di avocado che degrada in una fitta foresta.

“L’obiettivo principale del progetto era quello di garantire una vista privilegiata sulla foresta, ma allo stesso tempo i committenti volevano lasciare intatto il campo di avocado. Da qui l’ispirazione di seppellire letteralmente la casa” spiega Francisco Pardo, fondatore dell’omonimo studio di architettura messicano. La casa si affaccia così da un lato sul verde incontaminato, dallaltro su paesaggio ‘addomesticato’.

Il confine tra naturale e artificiale, interno ed esterno, viene deliberatamente offuscato per ridurre l’impatto sull’ambiente. Il ricorso alla dimensione ipogea rappresenta una soluzione paesaggisticamente ma anche tecnologicamente efficace, offrendo condizioni termiche interne ottimali in una zona colpita da notevoli sbalzi termici tra il giorno e la notte, grazie alla terra in copertura che funge da isolamento e mantiene l’abitazione a una temperatura costantemente mite. Appassionata di deltaplano, la coppia di committenti aveva inoltre un desiderio speciale per quella che consideravano la ‘quinta facciatala vista dal cielo progettata con un tetto verde e quattro lucernari lineari incisi silenziosamente nel contesto.

All’interno, il volume incassato nel terreno si dispiega come un grande contenitore in cemento a vista con una disposizione funzionale e flessibile grazie al numero limitato di pareti divisorie. Un grande open space dà accesso diretto a una terrazza con vasca idromassaggio affacciata sulla foresta e dispone di cucina, sala da pranzo e soggiorno, con pochi elementi progettati su misura come l’isola della cucina e l’imponente camino in metallo nero che punteggiano lo spazio. Intorno trovano posto una camera da letto principale, una camera da letto per ragazzi, altre due camere per gli ospiti e uno studio.

Internamente il cemento è protagonista immediato, legante materico ed espressivo declinato secondo natura per assecondare un’estetica minimale che ammette interferenze solo tra gradi della stessa finitura, tra cui lo stucco locale Chukum con cui sono rivestite le pareti – e i tramezzi in legno di pino riciclato proveniente dalle strutture temporanee utilizzare durante la costruzione dellabitazione. Con il legno di recupero è stata inoltre realizzata una cabin a monte della casa che funge da deposito e al contempo belvedere con vista panoramica sui dintorni.

[smartslider3 slider=”662″]

L’area posteriore è stata perforata per diventare un patio interno e un ulteriore accesso, fornendo una seconda fonte di luce solare e ventilazione, nonché una giustapposizione di elementi naturali.

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail