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redazione 1/02/2022

Cassina, ufficialmente Marchio storico

«Siamo orgogliosi di aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento, sinonimo di eccellenza e simbolo del legame con il territorio nazionale». Riassume così Luca Fuso, Amministratore Delegato di Cassina, il notevole riconoscimento…

«Siamo orgogliosi di aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento, sinonimo di eccellenza e simbolo del legame con il territorio nazionale». Riassume così Luca Fuso, Amministratore Delegato di Cassina, il notevole riconoscimento con cui l’azienda inaugura il nuovo anno.
Cassina entra infatti a far parte del Registro speciale dei Marchi storici di interesse nazionale, istituito dal Ministero dello Sviluppo Economico per tutelare e valorizzare le imprese produttive di eccellenza storicamente collegate al territorio italiano (registrate da almeno 50 anni).
«È un importante traguardo per Cassina – prosegue l’AD – azienda il cui DNA è intriso non solo di una grande storia, ma soprattutto di innovazione e cultura».

Eccellenza, avanguardia, autenticità sono gli altri valori che il brand ha dimostrato nel corso di quasi un secolo.
Cassina nasce infatti nel 1927 da un’iniziativa dei fratelli Cesare e Umberto Cassina. Da lì il suo percorso è pressoché in costante ascesa: nell’Italia degli anni ’50 inaugura l’industrial design con il passaggio dalla produzione artigianale a quella seriale; di quegli anni è il primo Compasso d’Oro con la sedia mod. 683 di Carlo De Carli così come la nascita della sedia Superleggera (mod. 699) frutto della collaborazione con Gio Ponti.
Gli anni ’60 sono identificati con la figura di Vico Magistretti, ma anche per l’inizio della produzione di modelli realizzati negli anni ’20 da Le Corbusier, Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand.
Da qui nascerà la Collezione Cassina I Maestri nel decennio successivo fino ad assumere, oggigiorno, un ruolo di perfetto contraltare delle collezioni contemporanee (estese negli ultimi anni all’ambito outdoor e contract con Cassina Pro) firmate dai maggiori designer internazionali, tra i tanti Philippe Stark, Piero Lissoni, Rodolfo Dordoni, Patricia Urquiola, che è Art Director del brand dal 2016.

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