matteo-de-bartolomeis 15/09/2021

Il primato di Milano

Oltre la pandemia, le paure e le economie, il marketing e le relazioni: Milano non arretra, Supersalone e Fuorisalone hanno confermato il primato meneghino dell’arredo nel mondo

“Oltre le aspettative” è stata l’espressione più citata nelle conversazioni tra gli operatori del settore design e luxury da domenica 5 settembre, primo giorno del Supersalone e secondo del Fuorisalone.

Non è stato necessario attendere i numeri ufficiali di fine eventi per avere risposte sul successo della settimana milanese: chi ha un presidio retail in città gode da sempre di un’importante rendita di posizione, di MDW orfane del Salone ce ne sono già state due (settembre 2020 e aprile 2021), la settimana dal 5 al 12 settembre era necessaria per capire l’influsso che un evento non tradizionale come il Supersalone avrebbe avuto su tutto il movimento: evidentemente molto positivo.

A prescindere dalla qualità espositiva, dal numero di partecipanti o novità proposte, dalle mancate installazioni super display che hanno sempre mosso centinaia di migliaia di visitatori e dal mancato arrivo di operatori da aree geografiche blindate (Cina, Asia Pacific e Middle East su tutte), l’evento ha affermato che la macchina non si è mai fermata, l’anno e mezzo di lavoro sotto traccia ha dimostrato che il comparto – ricco di family companies con chiara vocazione commerciale – ha saputo azzerare e ripartire.

“Non sarà mai più come prima” è stata probabilmente la seconda espressione più citata e probabilmente molto vera, visto che le aziende e gli operatori del settore hanno scoperto che si può lavorare e fatturare anche senza viaggiare compulsivamente, che comunque chi negli anni ha sviluppato poche o tante relazioni internazionali ha potuto continuare a proporsi utilizzando la tecnologia. Paradossalmente, ma evidentemente, la pandemia ha accorciato le distanze, e non è un fatto banale.

I budget 2022 delle aziende e delle filiere commerciali ad esse collegate saranno costruiti con modalità differenti, i progetti per gli stand alle fiere verranno pensati (forse) con dimensioni più contenute, la comunicazione e il marketing avranno un valore maggiore, le aziende su questo ambito dovranno attrezzarsi.

E il digital? Il digital è stata la chiave di volta per la sopravvivenza, adesso acquisterà un ruolo diverso, integrativo e verticale, perché la carta sta all’informazione di qualità come gli stand stanno al fatturato e la scorsa settimana ha chiaramente dimostrato che questa è la proporzione che funziona.

60mila visitatori per i 425 brand presenti al Supersalone, 35.000 i visitatori di Triennale Milano, il Fuorisalone ha proposto 900 designer, 600 eventi e un audience record. Numeri importanti, considerando le condizioni nazionali e internazionali in cui si sono svolti gli eventi.

Dal 5 al 10 aprile 2022 ci sarà la 60^ edizione del Salone: probabilmente “Non sarà mai più come prima”, ma inevitabilmente andrà “Oltre le aspettative”.

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail