manuela-di-mari 26/04/2021

Principe Amedeo 5: un diamante ‘rigenerato’

Come una gemma esaltata da nuova luce l’intervento di riqualificazione, opera dello studio Vittorio Grassi Architetto & Partners, su un edificio ottocentesco a Milano trasforma la sede dell’ex consolato americano in prestigioso edifico per uffici

Owner: Fondo Thesaurus di Kryalos SGR
Developer: Pro.Iter P&CM
Main Contractor: Colombo Costruzioni
Architecture, Interior design & Lighting design: Vittorio Grassi Architetto and Partners
Landscape design: Daku Italia, Gamma Verde
Lighting: Barrisol, Baxter, Ensto, iGuzzini, Viabizzuno,
Bathrooms: Cristina Rubinetterie, Duravit, Lea Ceramiche, Ponte Giulio, Silfra
Ceilings: Armstrong
Walls: Artigianlegno, 3D Surface, Rigomarmi
Photo credits: Diego De Pol

Principe Amedeo 5, Milan

Lo studio Vittorio Grassi Architetto & Partners deve aver pensato al delicato compito del gemmologo ‘mettendo le mani’ sull’edificio milanese di metà secolo scorso che, a partire dal 1850, ha ospitato la sede del consolato americano (ora trasferitosi sul lato opposto della via). Principe Amedeo 5 è, infatti, il progetto di riqualificazione architettonica che ha trasformato un simile gioiello in un elegante edificio per uffici, che ora ospita 500 postazioni su 5 piani per un totale di circa 9000 metri quadrati. Un risultato sorprendente che gli ha valso la candidatura al premio Mies van der Rohe 2022.

Acquisito dal fondo Thesaurus di Kryalos SGR, l’immobile ha affrontato l’intervento di restauro, ampliamento e progetto degli interni nel pieno rispetto della sua storia, combinando la qualità degli spazi esistenti con flessibilità e versatilità di un luogo di lavoro contemporaneo. Due componenti principali, corredo espressivo dell’immobile, sono stati oggetto di particolare attenzione: i due scaloni monumentali e la corte interna.

Principe Amedeo 5, Milan

Principe Amedeo 5, Milan

Principe Amedeo 5, Milan

Principe Amedeo 5, Milan

Principe Amedeo 5, Milan

Quest’ultima è stata completamente trasformata da parcheggio per auto a florido giardino, come nella migliore tradizione milanese. Con anche la creazione sul fondo della corte di un nuovo volume vetrato a doppia altezza, una sorta di quinta scenografica pronta a ospitare spazi di lavoro e di condivisione confortevoli e inondati di luce naturale.

Anche il tetto ha visto una trasformazione con la demolizione della copertura e la realizzazione di una porzione sopraelevata con un piano attico trasparente di 600 metri quadri. Circondato da un giardino e grandi terrazze gode di una vista sullo skyline della città e le alpi.

Principe Amedeo 5, Milan

Principe Amedeo 5, Milan

Principe Amedeo 5, Milan

Principe Amedeo 5, Milan
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Per gli interni, gli architetti reinterpretano l’eleganza di un tempo con raffinate trame verticali in bassorilievo come rivestimenti murali, portali in legno di rovere, pavimenti in basaltina, scenografici lampadari che valorizzano le decorazioni in gesso delle volte, i rivestimenti ricercati dei bagni.

Il progetto segue con forza concetti di sostenibilità ambientale, con una visione ecologica ad ampio spettro e l’obiettivo di ottenere il livello Gold della certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) rilasciata dal Green Building Council Italia. Sono stati utilizzati, infatti, materiali ecologici riciclati o riciclabili, come il legno lamellare di faggio per le facciate continue, vetri selettivi serigrafati a motivo decorativo parametrico, insieme a tecniche di isolamento per il contenimento dei consumi energetici, così come l’installazione di pompe di calore ad aria e pannelli fotovoltaici in copertura che garantiscono l’approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili.

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