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veronica 8/04/2021

La luxury experience di Sahrai nell’interior design

Sahrai ha costruito la sua identità “su misura” delle emozioni, elevando il concetto di tappeto da complemento a protagonista dell’interior. Un percorso che ha attraversato geografie e secoli per approdare nella contemporaneità e perfino nel digitale

Parlare di un oggetto d’arredo come se avesse un’anima. Per Rana e Ramine Sahrai è così: nel descrivere le proprie collezioni di tappeti non si limitano a raccontare la storia, l’evoluzione stilistica o la funzionalità progettuale. Prima di tutto lasciano emergere le emozioni che sono intessute nelle loro creazioni.

Ogni nodo è un tuffo nel passato, un flashback a duecento anni fa quando i loro antenati diedero vita a quell’attività che oggi, cinque generazioni dopo, si fonda sul medesimo DNA. Quella originaria capacità manifatturiera e minuziosa cura nella creazione di tappeti – ancor oggi la firma distintiva di Sahrai unitamente all’altissima qualità di materiali e design – nel viaggio evolutivo del brand ha incontrato una varietà estrema di ispirazioni e contaminazioni, dando vita a collezioni in grado di dialogare tanto con il passato e la contemporaneità, quanto con le più varie latitudini: una miscela esclusiva di stili e savoir faire.

Dazzle by Sahrai, The NOOR Collection

Dazzle by Sahrai, The NOOR Collection

Agata by Sahrai, Sahrai's Artists Selection, Design Devid Elia

Agata by Sahrai, Sahrai’s Artists Selection, Design David Elia

«Nelle ultime due decadi abbiamo unito il know-how dei maestri annodatori orientali al sofisticato design occidentale combinando tradizione e innovazione», raccontano Rana e Ramine Sahrai. Proposte che non si allontanano dalla tradizione, se non per il segno grafico che rivisita e rinvigorisce temi classici; tantomeno nelle tecniche di lavorazione, ancora oggi interamente realizzate 100% a mano. «Abbiamo assecondato la richiesta del mercato di una maggiore modernizzazione in termini di interior: così ci siamo avvicinati progressivamente a questo stile, con un approccio più contemporaneo, pur mantenendo una qualità di altissimo livello. Le nostre creazioni sono il risultato armonico di una grande ricerca sviluppata proprio attraverso l’incontro di dettagli  iconografici legati al design italiano e quello internazionale di rilievo».

Lapis by Sahrai, Design Marco Piva

Lapis by Sahrai, Design Marco Piva

All’interno dell’ampio catalogo Sahrai (comprensivo della Heritage Antique Collection, delle numerose linee più moderne che attingono dalle varie epoche e tendenze differenti, fino alla outdoor collection), si annoverano collezioni firmate da designer e artisti internazionali: Marco Piva, Rodolfo Dordoni & Gordon Guillaumier, Daniela Puppa, Roger Selden, per citarne solo alcuni. Ma l’attitudine all’innovazione propria del brand, ha condotto Sahrai a collaborare perfino con i più prestigiosi  marchi italiani dell’arredamento e della moda, quali Armani/Casa, Elie Saab e Gianfranco Ferré, dando vita a collezioni che uniscono il carattere Sahrai ai dettami fashion delle differenti Maison.

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Una poliedricità che si riflette anche nei progetti, i più vari, che chiamano in causa l’azienda per impreziosire il risultato finale, forte anche della libera possibilità di customizzazione del prodotto: «Il nostro Design Studio interno è composto da designer italiani che grazie alle più sofisticate tecniche, texture e know-how è fonte di ispirazione e sviluppo per le nostre Collezioni di Tappeti Bespoke. Il risultato della sinergia creativa fa sì che si raggiungano obiettivi innovativi in termini di stile e design. Inoltre, ogni creazione può essere sviluppata in qualsiasi texture, dimensione, forma e colore, oppure personalizzata in base agli input e alle esigenze del committente». Non stupisce quindi che i tappeti Sahrai costellino progetti residenziali e di hospitality di alto profilo, e prestigiosi progetti internazionali, come il Palazzo Imperiale del Giappone, il Palco Reale del Teatro alla Scala di Milano, Palazzo Versace o l’Hotel Bulgari a Dubai.

Helix by Sahrai, Gianfranco Ferrè Collection

Helix by Sahrai, Gianfranco Ferrè Collection

Nella fase di progettazione di un interior, Sahrai sposa e sostiene una visione secondo la quale “Il tappeto non è un complemento d’arredo, ma è un oggetto con un’anima, è protagonista dell’interior”: «La tendenza è di partire dal tappeto e costruirvi attorno il progetto di arredo,  facilitando così la creazione dell’ambiente: questa è la vera natura del tappeto». Una tela da cui dipingere l’opera d’interior quindi, che fornisce l’emozione primaria che attrae a sé tutte le altre.

Questo valore di primo piano, da attore indiscusso della quinta teatrale, riecheggia anche all’interno del nuovo temporary store di Milano, in via Manzoni 38: una scatola bianca, neutra lascia emergere la forza evocativa delle più preziose collezioni Sahrai, Heritage Antique Collection e Parsa Collection: «Lo abbiamo ribattezzato Heritage Forever, come fosse un ritorno alle origini, ma sotto una luce completamente diversa. Abbiamo percepito la necessità di tornare alla decorazione, alle emozioni, in un momento dove tutto sembra statico e fermo». Lo spazio espositivo vedrà in scena ciclicamente differenti collezioni, per ripercorrere il “viaggio” di Sahrai attraverso la voce decorativa delle sue creazioni.

Labradorite Lemurian by Sahrai, Design Marco Piva

Labradorite Lemurian by Sahrai, Design Marco Piva

Marlène by Sahrai, Elie Saab Maison Rug Collection

Marlène by Sahrai, Elie Saab Maison Rug Collection

Accanto all’apertura di questo nuova vetrina – che si affianca alla storica sede meneghina di via Manzoni 45 e allo showroom londinese di Mayfair – Sahrai ha potenziato la sua presenza anche sul digitale, implementando il servizio di customer service (tra gli aspetti maggiormente curati dal brand) e il canale e-commerce: un prodotto di estremo lusso incontra quindi il mondo virtuale. «Negli ultimi mesi abbiamo trascorso molto tempo online e su piattaforme digitali per presentare e vendere i prodotti attraverso questi nuovi strumenti. Tutto ciò è stato possibile perché la nostra identità è riconosciuta e forte. E perché non abbiamo mai rinunciato, bensì sostenuto i valori in cui crediamo, di dedizione, qualità, servizio».

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