francesca-gugliotta 18/01/2021

Lalabonbon: il vintage rinasce

Tartan, pied de poule, principe di Galles, spigati, velluti dai colori intensi e cangianti, dettagli in rame o ottone spazzolato. Per gli amanti di vintage, un marchio da non perdere…

Tartan, pied de poule, principe di Galles, spigati, velluti dai colori intensi e cangianti, dettagli in rame o ottone spazzolato. Per gli amanti di vintage, un marchio da non perdere è Lalabonbon, nato nel 2016 dal fortunato incontro tra Cristina Zanni, designer innamorata del design vintage italiano, e Design Cifsa, storica azienda con sede a Savignano sul Rubicone, in provincia di Forlì-Cesena, specializzata nella lavorazione del metallo e produttrice di sedie dal 1961.

Il risultato è una collezione di sgabelli, sedie e tavoli originali e unici, ideati rispolverando gli archivi degli anni Cinquanta e Sessanta, con le lavorazioni, i materiali, i dettagli autentici dell’epoca. Ogni prodotto è interamente realizzato in Italia da artigiani esperti, riportando in vita processi produttivi e lavorazioni in disuso, come la lavorazione del tubo metallico per ottenere la gamba conica tipica anni Cinquanta, o il dettaglio degli stivaletti, cioè il terminale della gamba, in metallo finitura rame e ottone.

Lalabonbon

Lalabonbon

«Tutto è nato, un po’ per caso, un po’ per fortuna, quando un giorno, entrando nella stanza deposito di un hotel sfitto, ho trovato una sedia anni ‘50 – racconta Cristina Zanni – Una di quelle dai piedini a fondo conico che oggi non esistono più, perché realizzata con una lavorazione troppo costosa e fuori dalle odierne logiche di produzione di massa. Ho chiesto di poterla avere, l’ho pulita e osservata attentamente fino a trovare l’incisione CIFSA. E da lì ho scoperto questa azienda storica; l’ho contattata con l’idea di riprendere quella struttura, ma di creare una collezione che rispecchiasse il mio amore per il vintage. Ed ecco perché il pay off del mio brand è proprio: Vintage design again and again». 

Ogni pezzo viene lavorato a mano, come le saldature e le finiture metalliche spazzolate, dove le imperfezioni di saldatura e sfumature di colore non sono un difetto, ma anzi, sono un segno del fatto a mano, proprio come accadeva una volta.

Online c’è la possibilità di creare l’arredo dei propri sogni, scegliendo il modello di seduta, le finiture del telaio e il rivestimento, come pied de poule, scozzese, spinato, principe di Galles e molti altri, e acquistare l’arredo personalizzato con un semplice click. 

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