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veronica 19/11/2020

Perdersi Tra le righe

Suggestioni scenografiche, effetti ottici e dimensioni amplificate: la collezione Tra le righe di antoniolupi, disegnata da Gumdesign, offre una nuova percezione del reale. Geometrie e illusioni in cui abbandonarsi nell’ambiente bagno e oltre

Un mondo a colori? No, grazie. antoniolupi inverte la tendenza e per la prima volta sperimenta il dualismo del bianco e nero, e tutte le sfumature di luce e ombra che esso porta con sé. Una scelta sorprendente, inedita per il brand che da tempo intendeva affrontare questa sfida cromatica e ora, grazie alla collaborazione con Gumdesign, si è resa possibile.

 

Insieme al duo creativo – Laura Fiaschi e Gabriele Pardi – è nata un’intera collezione che vive del contrasto positivo-negativo. E ancor più di una fitta linearità geometrica quale massima declinazione ed enfatizzazione di tale concetto. Questa è Tra le righe.

Rette orizzontali, verticali, oblique che si intersecano in movimenti continui, dettano il ritmo di prodotti e spazi. Che si tratti di lavabi, tappeti o carte da parati, gli ambienti si affollano di ipnotiche reti che catturano lo sguardo e ordinate strutture in cui abbandonare la mente.

Rigati, Tramato & Tra le righe by antoniolupi
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“A ritmo di ingegno”

Un meticoloso lavoro di artigianalità e tecnologia compone il nuovo lavabo freestanding 024 della collezione Tra le righe. 24 come gli equivalenti spicchi di marmo che lo compongono, uniti fra loro da resina a contrasto di colore. «024 è un lavabo dal percorso scandito al ritmo di ingegno, creatività e maestria artigianale – raccontano Gumdesign – Come le lancette dell’orologio scandiscono il tempo, qui ogni linea marca la definizione di un’idea che diventa realtà, in tutta la sua forza e complessità».

Nel bacino, in marmo bianco di Carrara, i listelli di marmo sono tagliati in forma trapezoidale; nel piedistallo, in marmo nero Marquinia, gli spicchi sono ben più piccoli permettendo al lavabo di essere peculiarmente leggero (solo 50kg).

L’estetica, semplice e archetipica apparentemente in contrasto con la complessità esecutiva, si equilibra con la sostenibilità che la plasma, essendo stati utilizzati materiali di recupero per la sua realizzazione.

Nella terza dimensione

Si amplia il campo di applicazione della creatività targata antoniolupi, in un’ottica di progettualità allargata. Nasce infatti la prima collezione di carte da parati,  TRALERIGHE, appartenente all’omonimo contenitore creato da Gumdesign. Una collezione che per sua natura non solo abbraccia il bagno nella sua globalità, ma grazie ai suoi tratti stilistici si mette in comunicazione con l’intero panorama abitativo. Facendo eco agli altri protagonisti della collezione, anche le carte da parati TRALERIGHE ripropongono il tema della linea come elemento distintivo così come il gioco di cromie tra bianco e nero. Sono 20 i disegni disponibili, in positivo e negativo – su supporto in TNT con finitura vinilica per ogni ambiente casa, o in fibra di vetro, idrorepellente adatto per le zone a contatto diretto con l’acqua. I disegni sono stati studiati a partire da un algoritmo matematico: le rette si intersecano in movimenti continui, tali da creare un risultato ottico di apertura, in grado di definire al contempo l’intero spazio in cui sono inserite.

 

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Quadri irregolari

Dalle pareti ai prodotti, fino agli elementi decorativi: Tra le righe mostra una pluralità variegata di espressioni e finalità. Il concept è stato messo alla prova anche in elementi circoscritti come i tappeti, contenuto all’interno di un bordo di 1 o 5 cm che delimita la grafica circoscrivendo uno spazio definito. Così Tramato, la linea di tappeti antoniolupi della più ampia linea Tra le Righe, sempre a firma Gumdesign, compone grafiche astratte per l’abitare contemporaneo, ricca di suggestioni come un quadro d’autore. Merito anche della presenza di sagome irregolari del tappeto – che si affiancano alle tradizionali quadrate, rettangolari e rotonde – che ne accentuano la filosofia e l’effetto scenico.

16 le referenze, realizzate con velluto stampato per mezzo della tecnica tufting. Il contrasto tra il bianco e nero crea luce e trasmette intensità: il bianco non è bianco puro, ma un caldo quasi ovattato che, accostato al nero, crea delle sfumature dalle diverse profondità.

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Le profondità dell’eleganza

Non sono semplici lavabi da appoggio: sono sculture dai volumi accoglienti e morbidi, di inusitata raffinatezza. Un concept iniziato con i Gessati e che prosegue ora con la collezione Rigati, ad ampliare la proposta Tra le righe. Se Gumdesign aveva optato per linee parallele verticali nella prima, nella successiva collezione ha progettato linee parallele orizzontali che alterano il ritmo della profondità, cambiandone l’effetto dimensionale.

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I blocchi nei quali sono scavati i lavabi Rigati (nella forma tonda oppure ovale) sono ottenuti grazie a tecniche di lavorazione evolute, in grado di accoppiare lastre di recupero di marmo bianco di Carrara o nero Marquinia dello spessore di 1 o di 2 cm, unite fra loro con resine colorate a contrasto.
Una straordinaria personalità enfatizzata dalle naturali venature del marmo che rendono ogni prodotto unico e irripetibile. 

Leggi anche:
Antoniolupi: Creare la Materia
Antoniolupi: Cascate di Benessere

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