antonella-mazzola 13/07/2020

La tecnologia Wood-Skin e la forza dell’Unione

Le geometrie complesse di un heritage culturale preciso diventano metafora tridimensionale nel progetto di PEIA Associati per la nuova sala delle assemblee planetarie nel Palazzo delle Nazioni Unite a Ginevra

Con un disegno circolare e concentrico che riflette gli ideali inclusivi dell’ONU, la Multilateralism Hall o Sala XIX delle Nazioni Unite a Ginevra è al contempo un chiaro riferimento ai valori culturali del Qatar, alla sua geografia e all’espressività grafica della calligrafia islamica reinterpretate in forma decorativa attraverso i materiali, le tecnologie e i linguaggi contemporanei del design.

Il progetto è firmato dallo studio di architettura PEIA Associati e alla sua realizzazione, con una significativa donazione, ha contribuito proprio lo Stato del Qatar.
La sala risulta essere l’ambiente assembleare più ampio e tecnologicamente avanzato del Palais des Nations, con una superficie di 4.000 metri quadrati, 800 posti a sedere, un’acustica ad alte prestazioni, videocamere motorizzate e un sistema di trasmissione per interpreti del linguaggio dei segni.

Il sistema WOOD-SKIN per il soffitto della Sala XIX dell’ONU di Ginevra. Photo Credits © DSL Studio

Il sistema WOOD-SKIN per il soffitto della Sala XIX dell’ONU di Ginevra. Photo Credits © DSL Studio

Il restyling del soffitto a volta rompe la simmetria della sala conferenze circolare, donando allo spazio un nuovo dinamismo, ma anche inedite rappresentazioni metaforiche. Il linguaggio scultoreo si rifà in particolare alle linee sinuose del deserto restituite da una movimentata macro-membrana architettonica di circa 1.000 metri quadrati in legno di Okumè realizzata con il sistema Mesh Sheets della famiglia WOOD-SKIN.
La grande superficie è stata progettata attraverso specifici software di modellazione parametrica e software proprietari WOOD-SKIN che, simulando virtualmente il comportamento di una membrana semirigida, hanno permesso di creare volumi e forme complesse conformando 7.000 sottili pannelli triangolari in modo da favorire il corretto cono di visibilità della proiezione, la rifrazione della luce e del suono, il posizionamento dell’impiantistica e l’integrazione del sistema di illuminazione circadiano sviluppato in collaborazione con Flos.

Il sistema WOOD-SKIN per il soffitto della Sala XIX dell’ONU di Ginevra

Il sistema WOOD-SKIN per il soffitto della Sala XIX dell’ONU di Ginevra

I pannelli in legno a onda sulle pareti sono anch’essi ingegnerizzati per gestire le alte e basse frequenze sonore, e cambiano ritmo secondo l’ottimizzazione acustica dello spazio circolare traducendo simbolicamente gli sforzi delle Nazioni Unite nelle attività di promozione e risoluzioni pacifiche e diplomatiche.

Infine l’omaggio alla storica seduta disegnata da Charlotte Perriand per il Palais – dove lavorò tra gli anni Sessanta e Settanta – rieditata dallo studio Peia in una versione che aggiorna ergonomia, comfort e funzionalità, moltiplicata per il numero delle scrivanie destinate ai delegati degli Stati e ai loro collaboratori.

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail