manuela-di-mari 1/04/2020

Smart working: #iorestoacasa

Una necessità ma anche uno stile di vita. I provvedimenti restrittivi per contrastare l’emergenza Coronavirus riorganizzano gli spazi domestici e modificano l’interazione con la casa. Virtualmente fuori, fisicamente dentro grazie ad elementi d’arredo flessibili e intelligenti

Sicurezza, flessibilità, socialità. Sono i punti cardine di un quotidiano concentrato all’improvviso tra le mura domestiche a causa delle normative (mondiali) Covid-19. Un nuovo modus vivendi possibile grazie alle opportunità del mondo digitale che consente continuità lavorativa e, contemporaneamente, riscrive le pagine della ‘spazialità’ profondamente modificata nella sua fruizione.
Indipendentemente dai metri quadrati a disposizione, organizzare work station personalizzate è semplice grazie a soluzioni versatili, articolate o essenziali, di elementi d’arredo ibridi. A metà tra pubblico e privato, sono altamente efficienti ma informali con un occhio all’estetica e all’ergonomia. Personalità sfaccettate, sempre rassicuranti, che mixano intimità e produttività.

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L’era del remoto non ha più confini seduti allo scrittoio che completa la collezione Home Hotel di Poliform disegnata da Jean Marie Massaud, poliedrico nei diversi ambienti della casa grazie al design essenziale, insieme alla libreria girevole da centro stanza Turner firmata Gianfranco Frattini per Poltrona Frau che compone a piacere i suoi spazi a seconda del bisogno.

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Hanno una forte impronta sartoriale grazie all’utilizzo del cuoio per il piano il desk Dafto di Porada, design S. Tollgard, e Biblio di Calligaris (abbinato a alla seduta Basil) con pannelli in cuoio rigenerato.
Per chi non ha problemi di spazio, diventa una postazione a tutti gli effetti Tenet, perfettamente organizzata negli spazi da Massimo Scolari per Giorgetti, accanto alla sedia Springer altamente ergonomica.

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Giorgetti, scrivania Tenet

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Anche Manerba – “My office is my home, my home is my office” è il suo claim – impronta sulla piacevolezza tattile e visiva tipica dell’ambiente domestico il tavolo free-standing REVO, spaziando dalle finiture del legno al vetro retro laccato lucido o satinato, alla pelle e – su richiesta – ceramica laminata e resina, in abbinamento alla colorazione delle gambe metalliche o a contrasto. In linea il linguaggio ‘visivo’ di Arper, che aggiunge quattro nuovi laminati Fenix nei colori nero, bianco, Grigio Bromo e Rosa Colorado al tavolo lineare Nuur progettato da Simon Pengelly.

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Porro, Storage Battente

Si può anche lavorare in camera da letto, se la metratura a disposizione è ridotta, con le proposte di Porro. L’armadio Storage Battente in melamminico black sugi, con ante in rovere termo trattato e maniglie Oslo interamente realizzate in legno, inserisce tra i suoi moduli una nicchia rivestita in tessuto ecru in cui compare la composizione scrittoio Modern + Load-it, per trovare la giusta concentrazione. Oppure un corridoio può diventare un’elegante zona lavoro disegnata su misura, grazie alla composizione pavimento-soffitto System in teak insieme ancora a Modern + Load-it.

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Sempre tecnico e rigoroso, proiettato verso il massimo dell’efficienza, il brand Tecno e l’iconico scrittoio T90 ideato da Osvaldo Borsani nel 1954, rieditato nel 2012: piano sagomato e curvato in noce canaletto sostenuto da una sottile struttura portante in tubolare di acciaio, piedini regolabili e cassetti. Lo segue a ruota Alias con il sistema di tavoli duttili (per forma, dimensioni e utilizzo) Biplane High Collection di Alberto Meda: il numero delle gambe è variabile a seconda dell’ampiezza del piano, dando vita ad una serie differenziata di modelli.

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Pedrali, Boxie family

In aiuto al contenimento arrivano: Boxie, sistema contenitore su ruote disegnato da Claudio Dondoli e Marco Pocci per Pedrali, che assume conformazioni diverse in base alla combinazione dei suoi elementi, ampi cassetti e piani in polipropilene all’interno di una struttura in acciaio; e PlannerTM, scaffalatura inspirata al Bauhaus progettata negli anni ’50 da Paul McCobb e prodotta da Fritz Hansen in acciaio verniciato, giunti saldati a mano e leggermente arrotondati, tiranti diagonali per una maggiore stabilità, ripiani in rovere naturale smussati.

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Mentre Tee è una lampada da tavolo senza fili, a batteria ricaricabile, progettata da Marc Sadler per illuminare con tre diversi livelli di intensità senza abbagliare, laddove non è disponibile una presa elettrica, produzione Olev.
Sono nomadi per indole la lampada Anna di DePadova (appartenente alla collezione Edizioni DePadova) pensata da Paolo Tilche per diffondere luce diretta e indiretta grazie al paralume conico in policarbonato o alluminio, e il tavolino Keisho di La Cividina, che Andrea Steidl ha progettato levigandolo come la pietra, leggero e facile da spostare in qualsiasi angolo della casa. 

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La Cividina, Keisho

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Ma a farla da padrone sono soprattutto gli ausilii ai nostri device. Le cuffie over-ear wireless BEOPLAY H9 3rd gen. di Bang & Olufsen offrono un’elevata vestibilità grazie ai cuscinetti in pelle morbida, combinando l’ANC (cancellazione attiva del rumore), un’innovativa interfaccia touch in alluminio, i controlli di assistenza vocale e il Signature Sound di Bang & Olufsen: ideali per chi vuole isolarsi dai rumori esterni restando sempre connesso ai propri dispositivi. Pesa, invece, solo 1,6 Kg, così da essere spostato grazie alla maniglia, Bose Home Speaker portatile, nuovo diffusore che offre un incredibile suono a 360°, semplicità del Bluetooth® e facilità di controllo vocale tramite l’Assistente Google e Amazon Alexa, entrambi integrati. Con AirPlay 2 è possibile riprodurre musica dai dispositivi Apple o Spotify Connect.

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Technogym, Wellness Ball Active Sitting

E poi, come essere più attivi da seduti? Wellness Ball Active Sitting, ideata e brevettata da Technogym, aiuta la postura corretta contribuendo alla prevenzione dei problemi alla schiena dovuti alle lunghe ore di posizione statica. La doppia densità della seduta, che è appesantita nella parte inferiore, consente maggiore stabilità, favorisce il centraggio e il comfort. Rivestita in tessuto multistrato sfoderabile e lavabile a 30° in lavatrice, è antitraspirante e antiscivolo. Se poi si vuole fare qualche esercizio dopo-lavoro, la maniglia sulla cover di Wellness Ball Active Sitting riporta il codice QR, per accedere tramite smartphone o tablet ai programmi di allenamento sviluppati in modo specifico per questo prodotto. Un virtual trainer sempre a portata di mano.

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