anna-casotti 27/03/2020

L'incanto della natura

Andrea Mancuso, co-founder dello studio Analogia Project, si ispira alla storia di Perrier-Jouët, alla natura, al fascino delle cantine e alla leggerezza stilistica dell'Art Nouveau per disegnare i nuovi calici Metamorphosis della Maison de Champagne. Il designer rivive l’esperienza in compagnia di IFDM

L’heritage di Perrier-Jouët e la filosofia del designer Andrea Mancuso di Analogia Project hanno dato vita a una mise en scène che ha incantato a suo tempo Design/Miami e che si rinnova ancora oggi con eguali suggestioni: merito della linea di sei calici dall’eleganza inedita nata dalla collaborazione tra il creativo e la Maison.
Minisculture in vetro opaco realizzate a Murano dalla Fondazione Berengo infuse di storia ed emozione, perché «ogni vino – afferma Hervé Deschamps, maitre Perrier-Jouët – è un catalizzatore di ricordi». Come racconta a IFDM.design Andrea Mancuso.

Metamorphosis by Andrea Mancuso per Perrier-Jouët

Metamorphosis by Andrea Mancuso per Perrier-Jouët

Andrea, come sei riuscito a trasporre l’heritage di una Maison come Perrier-Jouët nel contemporaneo?

La collaborazione con il marchio è iniziata con una visita alla storica Maison Belle Epoque a Épernay, nel cuore della regione francese dello champagne: una “dimora” incantata che ospita la più grande collezione privata di opere Art Nouveau. Nel luogo simbolo dell’heritage di Perrier-Jouët e della sua filosofia, ho visitato l’abitazione, le cantine, i vigneti, ho fatto una degustazione con lo chef de caves Hervé Deschamps… Nelle cave Perrier-Jouët sono presenti bottiglie di quasi 200 anni: una vera “banca del tempo”. Ho voluto traslare così la temporalità, la natura e la sua metamorfosi negli elementi, nelle forme e nelle cromie dei sei calici Metamorphosis. In una narrazione che lega l’universo naturale con la delicatezza Art Nouveau.

In che modo i calici simboleggiano gli elementi dello champagne?

Ho voluto innanzitutto creare un oggetto che coinvolgesse i cinque sensi, che avesse un riscontro visivo con il colore e una piacevole sensazione al tatto, in una sintesi tra lo champagne e il calice che lo contiene. All’inizio ho selezionato i disegni che rappresentavano maggiormente le note e le caratteristiche dello champagne, simboleggiato da foglie verdi che crescono sullo stem, traslando l’idea della natura che sta nascendo, e diviene sempre più complessa. Le nuances scelte – il verde per la natura, il rosa per il rosé e l’ambra per lo champagne – hanno molteplici significati: oltre a ispirarsi ai colori utilizzati da Émile Gallé nel design dell’anemone per le bottiglie del marchio (verde, oro e rosa), sono nuances iconiche dell’Art Nouveau e rappresentano gli elementi naturali.

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Photo © Analogia Project, 2019

Per la realizzazione dei calici avete scelto la Fondazione Berengo di Murano… Che tipo di tecnica è stata utilizzata?

Inizialmente, ho creato un modello in plastilina e successivamente in stampa 3D per capire esattamente quale fosse la sensazione al tatto. Utilizzando una tecnica tipica del periodo Art Nouveau ovvero il processo di casting a cera persa, come avviene per la lavorazione del bronzo, i calici sono autentiche minisculture realizzate in vetro opaco dalla Fondazione Berengo di Murano. Un processo di alto artigianato dall’accuratezza esclusiva.

Hervé Deschamps, il maitre di Perrier-Jouët, ha definito lo champagne come un catalizzatore di storie. Quali gli elementi che ti hanno affascinato maggiormente?

Sicuramente il tempo e quanto la natura possa determinare il risultato. Un processo che non può essere totalmente controllato dall’uomo, come nel Blanc de Blancs, uno champagne che mi ha particolarmente ispirato. Una sfida iniziata da Hervé Deschamps quando entrò a far parte della Maison: questo particolare prodotto può essere creato soltanto quando le condizioni naturali lo permettono. Una fragilità della natura che ho voluto interpretare attraverso l’utilizzo di un materiale come il vetro per i calici e la ceramica per la realizzzione dello stand di Design/Miami 2019. Elementi che traducono la temporalità e i complessi processi naturali.

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Installazione Perrier Jouet a Design Miami 2019

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