Cannes Yachting Festival
redazione 5/03/2020

Svelata la 500 Kartell

Per celebrare l'eccellenza italiana, FIAT ha realizzato tre one-off basate sulla nuova 500 elettrica. Gli allestimenti sono firmati da Kartell, Giorgio Armani e Bulgari. Tutte nel segno dell’ecosostenibilità

Il Salone di Ginevra doveva essere la vetrina per lanciare la nuova FIAT 500 full electric. L’importante fiera, come molte altre del mondo del design, è stata però sospesa. Il brand italiano ha deciso comunque di togliere i veli dall’attesa novità e soddisfare la curiosità di esperti del settore, stampa e appassionati.
Per celebrare l’eccellenza italiana, FIAT ha realizzato tre one-off con altrettanti marchi: Kartell, Giorgio Armani e Bulgari. Il fil rouge che lega le vetture? L’utilizzo di materiali naturali e riciclati: l’ecosostenibilità è infatti uno dei punti cardine della nuova strategia del Lingotto che avrà nella 500 elettrica il suo modello di punta.

“La 500 Kartell ha i caratteri del nostro marchio – spiega Claudio Luti, Presidente di Kartell – Si ispira all’inconfondibile segno grafico della lampada Kabuki che Ferruccio Laviani ha proposto ed elaborato quale motivo conduttore della identità della nuova auto, con dettagli unici che riprendono la trama della nostra lampada e diventano elementi speciali della macchina. Il colore blu è un colore con forte identità ispirato a una gamma già utilizzata da Kartell”.

Effetto colore, griglia frontale, cerchi e calotte specchio sono realizzati in policarbonato riciclato dalle parabole dei proiettori a fine vita e lavorati con la tipica trama forata di Kabuki. Tratto distintivo è l’utilizzo del blu Kartell derivato dal blu Klein, uno dei colori identitari del marchio.
Infatti materiali, metallo, vetro, gomma, plastica e tessuto vengono interpretati nel medesimo colore.

Della 500 Kartell colpisce il gioco di contrasti tra la colorazione scura esterna e la luminosità degli interni che mostrano un ambiente chiaro e leggero. Le plastiche degli interni dalla tattilità tessile sono in polipropilene riciclato 100% come le sedie dell’ultima collezione Kartell e i tessuti dal look naturale e accogliente in poliestere completamente riciclato.

“Un progetto questo che credo non vada interpretato semplicemente come un nuovo modello o un nuovo prodotto ma un nuovo modo di mobilità e di design – chiosa Claudio Luti, anche Presidente del Salone del Mobile – Insomma, una bella esperienza che crea emozione”.

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail