francesca-gugliotta 31/12/2019

Devon&Devon si espande a Londra

Il brand fiorentino rafforza la sua presenza nel Regno Unito con l'acquisizione dello storico showroom a Notting Hill. “Per il 2020 puntiamo a generare in Uk il 7% del nostro fatturato globale”, racconta il direttore generale Nicola Bertini

A novembre Devon&Devon ha acquistato il suo storico negozio di Notting Hill, uno spazio che così entra a far parte dei punti vendita a gestione diretta del brand. Un’acquisizione che rafforza la presenza del marchio fiorentino nel Regno Unito, aprendo anche nuove vie per la crescita del comparto contract. A raccontarci questa novità, Nicola Bertini, direttore generale Devon&Devon.

Nicola Bertini, direttore generale Devon&Devon

Nicola Bertini, direttore generale Devon&Devon

Devon&Devon rafforza la sua presenza a Londra acquistando lo storico negozio monomarca nel cuore di Notting Hill. Ci racconta questa novità?
Come gli altri punti vendita Devon&Devon presenti nelle più importanti città del mondo, lo showroom di Londra è stato ripensato per offrire una vera e propria full immersion nel gusto e nei valori del nostro brand. Il nuovo allestimento è stato ideato dal nostro team interno di architetti e designer specializzati nella progettazione: ci piace l’idea che sia il talento di chi lavora con noi a costruire l’esperienza di visita e a trasformarla in un’occasione di incontro tra le esigenze dei clienti e il nostro modo esclusivo e inconfondibile di vivere la casa.
Nello showroom troverà spazio il meglio di tutte le nostre collezioni di prodotti per l’ambiente bagno (sanitari, vasche, docce, rubinetteria, miscelatori, soffioni, arredi e consolle) e delle soluzioni dedicate a tutta la casa come i pavimenti e i rivestimenti in marmo, ceramica e legno, le carte da parati, i mobili, gli specchi e le lampade. Contiamo di completare il restyling dello showroom di Notting Hill per aprile, in concomitanza con il Salone del Mobile e con il lancio internazionale di importanti novità.

Quanto è importante per voi il mercato inglese e quanto siete cresciuti negli ultimi anni in termini di fatturato? Nessun effetto Brexit?
Come la maggior parte delle aziende del comparto lusso, non abbiamo registrato particolari cambiamenti o problematiche legate alla Brexit. Contiamo di crescere bene sul mercato UK: per il 2020 puntiamo a generare lì il 7% del nostro fatturato globale.

Vasca Regina, Devon&Devon

Vasca Regina, Devon&Devon

Oltre ai numeri, voi siete un marchio fiorentino da sempre legato all’universo british, a partire dal vostro nome, Devon&Devon, e al design neo-vittoriano dei vostri prodotti, fino alla produzione in piccoli distretti manufatturieri inglesi. Come nasce questa ispirazione al mondo britannico del brand che quest’anno festeggia 30 anni?
Quello con l’Inghilterra è un legame forte che nasce dalla passione di Devon&Devon per le molte declinazioni della bellezza. Pur essendo un brand totalmente italiano, fin dalle origini abbiamo scelto di alimentare l’ispirazione proveniente dalla grande tradizione architettonica e artigianale di Firenze (città in cui l’azienda è nata 30 anni fa) con ispirazioni provenienti dal mondo anglosassone: la sua tradizione manifatturiera e la sua speciale declinazione del gusto hanno avuto un ruolo importantissimo anche in alcune delle nostre scelte più vincenti in tema di design.

Questo spazio è un luogo di incontro per privati, architetti, contractors, in che percentuale?
I nostri interlocutori privilegiati sono senza dubbio gli architetti (la prescrizione genera almeno il 50% del fatturato UK), seguiti dai clienti privati (30%) e dai contractor (20%).

Quale stile e prodotti sono più richiesti dalla clientela inglese? C’è stata un’evoluzione di gusto e stile in questi anni?
Ai clienti inglesi continua a piacere molto la produzione Devon&Devon basata su una reinterpretazione in chiave contemporanea dello stile georgiano e vittoriano. Negli ultimi anni, però, abbiamo rilevato con soddisfazione una significativa dilatazione dell’interesse verso prodotti che distillano e reinventano il meglio della tradizione europea e statunitense, con una particolare predilezione per la rilettura Devon&Devon dello stile Art Déco.

Bathtub Hollywood, Devon&Devon

Vasca Hollywood, Devon&Devon

Oltre ai singoli prodotti, fornite un servizio di consulenza e interior chiamato Tailored Interiors, di che si tratta?
Di un servizio esclusivo di progettazione su misura di soluzioni di stampo marcatamente sartoriale che Devon&Devon mette a disposizione dei propri clienti grazie alla filiera corta delle sue maestranze specializzate e a un team interno di architetti che le coordina seguendo da vicino ogni fase della realizzazione.
I nostri interlocutori inglesi hanno mostrato molto apprezzamento per il Devon&Devon Tailored Interiors, confermandoci che si tratta di una risposta davvero efficace alle esigenze dei privati, dei professionisti e dei contractor che chiedono che l’eccellenza sia anche esclusiva e personalizzabile.

Questa acquisizione fa parte di una politica di espansione più generale? Se sì, ci saranno altre acquisizioni o nuove aperture nel Regno Unito?
Non prevediamo di aprire nuovi punti vendita nel Regno Unito a breve. Londra a oggi funziona benissimo come base per seguire da vicino anche forniture e progetti nel resto del Paese che costituisce da sempre una parte importante del nostro mercato.

Infine, quali sono i più importanti progetti di interior in Inghilterra, sia nel privato che nel contract? Più privato o contract?
Fino a ora i progetti più importanti sono stati realizzati nell’ambito dell’edilizia privata, ma una delle ragioni del rafforzamento della nostra presenza diretta in UK è proprio la volontà di investire sulla crescita del comparto contract.

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