redazione 29/11/2019

Open Factory, alla scoperta di Baxter

Un tour immersivo nella sede di Lurago D'Erba ha permesso ai visitatori di scoprire i ‘segreti’ del processo di lavorazione del cuoio firmato dal brand

Baxter ha aderito all’interessante iniziativa Open Factory aprendo le porte della sede di Lurago D’Erba (Como), lo scorso 24 novembre. I visitatori hanno potuto conoscere i processi produttivi che portano alla realizzazione degli arredi firmati dal brand di interior design.

Sede Lurago d'Erba

Sede Baxter, Lurago d’Erba

Baxter è la storia di una famiglia, che ruota intorno alle figure di due imprenditori illuminati, Luigi e Paolo Bestetti; del DNA che caratterizza le family company italiane, che nascono dall’amore per un materiale e si portano dietro la cultura della manifattura.
Il protagonista della visita non poteva che essere il cuoio, sin dall’area d’ingresso, dove è posto un divano creato esattamente 30 anni fa all’apertura dell’azienda che ne racchiude storia e valori.
“Per rivestire i suoi prodotti, Baxter utilizza pelle di toro proveniente dalle montagne del Nord Europa, dove gli animali posseggono un pelo più fitto che protegge maggiormente la pelle dal freddo”, spiega uno degli “uomini Baxter” più longevi.

Sede Baxter Lurago d'Erba

Sede Baxter Lurago d’Erba

L’azienda lascia inalterata la forte componente naturale del cuoio, che propone un disegno caratteristico in ogni parte scelta e un’elevata capacità traspirante, garantendo il massimo comfort ai prodotti a cui è destinato.
Le pelli sono inizialmente affidate a maestri conciatori, custodi di antiche tradizioni, che le lavorano prevalentemente nello spessore originale. Segue il processo di tintura con aniline naturali differenti in base al colore. Questa prima fase di lavorazione dura circa tre settimane e interessa oltre cento tipi di pelli e altrettanti colori.
Ciò che colpisce maggiormente durante la visita è il continuo contatto tra i materiali e l’uomo che si esprime attraverso i sensi dell’olfatto e della vista, ma soprattutto del tatto.

Pelle di toro, Baxter

Pelle di toro, Baxter

Uno dei tratti distintivi di Baxter è la capacità di guardare al futuro coniugando passato e presente. Ogni processo ha un’elevatissima componente manuale che si evidenzia anche nei dettagli. Come l’individuazione dei difetti della pelle che verranno corretti o eliminati durante la fase di taglio. Che si tratti di una realtà a conduzione familiare lo si respira tra i corridoi del centro produttivo, dove nulla viene lasciato al caso e c’è un interesse amorevole per i particolari. L’attenzione per i materiali e il cliente non si limita alla fase di produzione e vendita del prodotto, lo testimoniano le piccole accortezze come il kit fornito che consente di prendersi cura del cuoio e garantire una lunga durabilità.

Fase di cucitura

Fase di cucitura

Gli artigiani sono fortemente specializzati e un errore nei processi di cucitura, rivestimento e rifinitura potrebbe voler significare un danno irreparabile che renderebbe inutilizzabile la pelle. Ogni prodotto risulta così unico, oltre che personalizzabile nei dettagli e particolari, come il colore e il tipo di cuoio per i profili.
Gli operai sono artisti e vederli all’opera fa un certo effetto: concentrazione massima, professionalità ma anche tanta passione. “Facciamo crescere i ragazzi che iniziano a lavorare con noi e nel corso del tempo li indirizziamo sulla strada più adatta a loro. Si tratta di un percorso complesso che può durare anche due anni in alcuni casi”, rivela con un pizzico di orgoglio uno degli artigiani che conduce il tour.

Fase di rivestimento

Fase di rivestimento

Nel corso degli anni Baxter si è avvalsa della collaborazione di designer di fama internazionale, come Draga&Aurel, Roberto Lazzeroni, Piero Lissoni, Giuseppe Manzoni, Marco Milisich, Paola Navone, Federico Peri, Hagit Pincovici, Pietro Russo, Antonino Sciortino, Studio Pepe, Matteo Thun e Antonio Rodriguez: molte loro creazioni si possono scoprire nello showroom aziendale. Una vera e propria mostra in cui il marchio racconta la sua storia e dove per l’occasione è stata allestita una materioteca nella quella gli ospiti si sono cimentati nella progettazione seguiti dall’ufficio stile.

Materioteca Baxter

Materioteca Baxter

Le nostre ultime storie

Rooftop with a view
Minutes icon
1 minuto

Rooftop with a view

The rooftop of the Falkensteiner Hotel WaltherPark in Bolzano, offering views of the Dolomites, is enhanced by the bioclimatic pergola designed by KE

Portfolio
The art of working
Minutes icon
2 minuti

The art of working

In Paris, Gustave Collection introduces a new concept of workspaces endowed with the allure of a luxury hotel

Office & Retail
IFDM Interviews: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

IFDM Interviews: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet discusses the Libre chair for Pedrali. A project that combines freedom of movement, technical innovation, and an emotional design, the result of a long and fruitful collaboration that pushes material to the limits of what is possible

People
At Pina's table
Minutes icon
2 minuti

At Pina's table

Born from Tommaso Zorzi’s family memories, La Pina1930 is a tableware collection that reinterprets porcelain, textiles and everyday objects through a contemporary design language, blending references to 20th-century Milan, fairy tales and the rituals of daily life

Design
The future of Triennale
Minutes icon
2 minuti

The future of Triennale

Following the appointment of Vincenzo Trione as President, Triennale Milano enters a new phase. With Michele De Lucchi appointed Creative Director and Director of the Italian Design Museum, the institution unveils its strategic vision for 2026–2030

Design
Poliform Café: beyond the showroom
Minutes icon
1 minuto

Poliform Café: beyond the showroom

Poliform’s new flagship store is opening in the heart of Milan: three floors dedicated to residential design and a new experiential concept featuring the Poliform Café. A project that goes beyond the traditional concept of a showroom to create a space where design, art and conviviality come together

Retail