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alessandra-bergamini 15/11/2018

Da Mo Chang, un prototipo per la collettività

In uno dei pochi quartieri hutong di Pechino, la rilettura contemporanea dell’antica casa a corte, fulcro del modello della città storica, dimostra che è possibile una rigenerazione alla piccola scala adatta alle esigenze del contesto urbano e dello stile di vita contemporanei

Da Mo Chang Street, nella zona di Qianmen East nel centro di Pechino, connette Qianmen Road a Chao Chan San Tiao, intersecando una serie di hutong, storici agglomerati urbani tipici della città. Dal 2017 Da Mo Chang identifica anche uno speciale progetto di rigenerazione che intende salvare e valorizzare proprio quell’antico tessuto urbano, generatosi nei secoli durante le dinastie Qing e Ming, che congiungeva attività artigianali e manifatturiere all’abitare.

Da Mo Chang, Pechino

Da Mo Chang, Pechino

Da Mo Chang, Pechino

Da Mo Chang, Pechino

Con l’importante sostegno della municipalità di Pechino, del Dongcheng District Government, e del Beijing municipal planning and National land resources management committee, dal 2014 la Beijing Tianjie Corporation e il Beijing Center for the Arts hanno creato un piano di sviluppo e una piattaforma di rinnovamento per l’area, poco distante da Tian’anmen Square, individuando un complesso composto da sette edifici a corte che sarebbero diventati i ‘prototipi’ del recupero storico-architettonico e dell’attivazione di nuove funzioni collettive – culturali, abitative e di lavoro – per i quartieri hutong. Sette anche gli studi di architettura cinesi e internazionali chiamati a dare una propria interpretazione progettuale a una tipologia urbana in ‘via di estinzione’, Biad Beijing Institute of Architectural Design, KKAA Kengo Kuma And Associates, MAD, MVRDV, Neri&Hu, Urbanus e FCJZ.

Da Mo Chang, Pechino

Da Mo Chang, Pechino

Per secoli l’hutong è stata una forma di insediamento che combinava lavoro e abitazione e che trasferiva il modello organizzativo orizzontale dei villaggi rurali nel denso tessuto urbano. Nella rapida e massiccia trasformazione del paesaggio urbano di Pechino, le zone urbanizzate con hutong sono state le prime a essere sacrificate a un modello di insediamento verticale totalmente nuovo.
In particolare in vista delle Olimpiadi del 2008, molti quartieri in prossimità della città storica sono stati demoliti lasciando rare ‘isole’ di hutong. Già alla Biennale di Architettura di Venezia del 2006 però lo studio di architettura MAD sosteneva un approccio ‘conservativo’ alla piccola scala con il progetto Hutong Bubble 32, in cui una ‘bolla’ dalla finitura riflettente viene innestata sugli edifici esistenti per incrementarne la superficie interna ed esterna, e per dare vita a un nuovo modello di ‘courtyard house’ in simbiosi con la tradizione ma che possa attrarre nuovi fruitori e nuove funzioni. I tre o quattro edifici a uno o due piani dell’hutong erano infatti raccolti attorno a un cortile e protetti da mura perimetrali per difendere la sfera privata in un contesto ad alta densità. L’addizione proposta da MAD evolve il modello urbano migliorando la qualità del vivere senza cancellare la storia della città.

Da Mo Chang, Pechino

Da Mo Chang, Pechino

Dieci anni dopo, le potenzialità della tipologia tradizionale sono state sfruttate nel progetto completato dallo studio di Kengo Kuma, che ha recuperato la Siheyuan (la casa a corte) per trasformarla in ufficio, la sede cinese dello studio di architettura, e in caffè. Se le strutture in legno sono state smontate, restaurate e riassemblate, le facciate e la cinta esterna sono state invece reinterpretate accostando alle esistenti murature in mattoni a vista cortine trasparenti in vetro e schermi traforati in alluminio estruso, creando così una versione della Siheyuan aperta verso la strada e la comunità.
L’intento progettuale, di Kengo Kuma e di tutti gli studi di architettura coinvolti nel progetto Da Mo Chang, è stato quello di trasformare il modello dell’hutong in una comunità aperta e in un paesaggio urbano ‘ringiovanito’, che possa armonizzare diverse funzioni – abitazioni, uffici, negozi, ristoranti, spazi per la cultura, hotel – e attrarre una comunità dinamica.

Da Mo Chang, Pechino

Da Mo Chang, Pechino

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Da Mo Chang, Pechino

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