veronica 20/05/2018

Il distretto dei design lovers

Perché hai deciso di creare questa associazione? SDD è stato concepito e scaturisce dalla forte domanda del nostro mercato. Dato che molti showroom si trovavano ad affrontare affitti in aumento…

Perché hai deciso di creare questa associazione?
SDD è stato concepito e scaturisce dalla forte domanda del nostro mercato. Dato che molti showroom si trovavano ad affrontare affitti in aumento e non potevano permettersi i drastici incrementi delle fee di rinnovo, erano curiosi di sapere come reagivano le altre realtà. Purtroppo, pur essendo l’uno accanto all’altro, i brand non si conoscevano tra loro; così ho organizzato un primo incontro nel febbraio 2014 per discutere apertamente le sfide condivise. Da questo primo contatto le nostre esigenze di business sono confluite in una voce univoca e abbiamo unito le forze per raggiungere obiettivi comuni. Creavamo strategie marketing per raggiungere gli stessi clienti, investivamo in pubblicità negli stessi luoghi e organizzavamo eventi con gli stessi obiettivi, quindi perché non farlo insieme ed espandere la nostra portata. Non è stato affatto un compito semplice, dal momento che in molti hanno dovuto collaborare con i propri concorrenti. Il nostro primo evento congiunto come SoHo Design District si è rivelato un successo assoluto, in grado di aumentare il traffico di visitatori e la visibilità dei nostri showroom, rispetto a quanto sarebbe stato possibile agendo individualmente.

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Organizzate altri eventi per animare il Distretto durante l’anno?

Certamente, tanti altri! Il nostro impegno è quello di continuare a sostenere i nostri showroom e la comunità del design durante tutto l’anno in modi diversi ed educativi. Ad Aprile abbiamo terminato la sample sales di quartiere. In programma abbiamo anche l’annuale Summer Happy Hour Raffle a Giugno, dove i partecipanti possono vincere bellissimi prodotti di design dai nostri store. In Ottobre collaboriamo con il Festival del Cinema di Architettura e Design per la quinta edizione di Short Film Walk. A questo evento, i visitatori possono venire in tutti gli showroom coinvolti per una serata di cocktail e cortometraggi attentamente curata dall’ADFF. Inoltre, per la prima volta quest’anno, lanceremo i nostri tour di design e architettura.

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Quali sono i prossimi passi per gli anni a venire?
Il nostro futuro è quello di fare di più per sostenere l’educazione al design. Essendo impegnati quotidianamente con i nostri progetti attuali, rischiamo di dimenticare il futuro del mercato. A New York ci sono tante scuole di design: stiamo lavorando a diverse iniziative per supportare gli studenti nei loro prossimi passi verso una carriera nel settore. Molti dei nostri marchi hanno alle spalle tanti anni di esperienza e un impressionante bagaglio da cui imparare.

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Ci sono molte nuove aperture in città: qual è la risposta del Distretto?
Nessuno dei nostri soci ha lasciato SDD da quando abbiamo iniziato nel 2015. Quest’anno diversi nuovi showroom di design hanno aperto qui, Oasiq, The Guild, Material Lust e Tom Dixon che si trasferisce a Greene Street in uno showroom molto più grande. L’anno scorso abbiamo visto più di 5 brand approdare nel distretto. Con la crescita dei marchi di design, sempre più distretti vengono creati. Ora che c’è una diminuzione dei tassi degli immobili commerciali prevediamo che molti altri marchi di design faranno lo stesso, mettendo le basi a SoHo nei prossimi anni.

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SDD_MAP_2018

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