veronica 17/01/2018

Kettal, una realtà familiare che parla al mondo

Oltre 50 anni sulla cresta del settore outdoor, una presenza in oltre 80 Paesi e 5 showroom nel mondo, collaborazioni con i più importanti designer internazionali come Patricia Urquiola, Ronan & Erwan Bouroullec, Rodolfo Dordoni, Doshi Levien, Hella Jongerlius, Jasper Morrison and Emiliana Design studio. Ma alla base del suo successo c’è una tradizione, una storia di famiglia e la forza di un legame, con il territorio e le persone che ne condividono i valori e le imprese. Questa è Kettal

Come si è evoluto il settore outdoor negli ultimi 50 anni?
Il settore è cambiato molto, numerose aziende indoor hanno iniziato ad approcciare il comparto degli arredi per esterno e questo ha aiutato a incrementare la domanda di prodotti di alta qualità. Ora le persone iniziano ad accettare di spendere molto anche per l’outdoor. Il mercato attuale è più complicato che in passato: accanto alle tradizionali strategie di marketing, abbiamo una Community Management (Instagram, Twitter, etc), un portafoglio di clienti già consolidato, ma abbiamo altrettanto necessità di comunicare con le nuove generazioni, fatto che implica una certa complessità. Credo che la tecnologia stia cambiando – e sempre più in futuro – i ruoli del gioco: noi siamo solo all’inizio.

E come è cresciuta l’azienda in questo mezzo secolo di storia?
L’head office della compagnia si trova nel cuore di Barcellona, ma abbiamo aperto una nuova sede produttiva a Bellvei, un piccolo villaggio costiero nella provincia di Tarragona, a 45 chilometri da Barcellona. Storicamente la nostra vecchia fabbrica era il riflesso della crescita aziendale: siamo cresciuti gradualmente ma costantemente negli anni, assecondando le necessità di ogni nuovo periodo. Il modesto edificio costruito nel 1967 e che copriva mille mq ha subito una serie di estensioni che hanno portato la superficie della fabbrica ai 50.000mq di oggi. Nel 2014, con l’obiettivo di rendere questa espansione ancora più efficiente, abbiamo deciso di riprogettare completamente la struttura produttiva.

Quali sono gli elementi più innovativi del nuovo edificio?
È stata realizzata una nuova pianta, con due blocchi interconnessi e completamente equipaggiati, per rispondere a un’eccellenza produttiva in una fabbrica che sia allo stesso tempo bella, ben illuminata e spaziosa, da intendersi più come un ufficio che una convenzionale officina. La facciata in vetro (di mille mq) assicura un’abbondante luce naturale al suo interno.  Il piano superiore dei due blocchi è riservato agli uffici, all’assistenza e agli showroom, offrendo una buona visuale sulla fabbrica intera, per una miglior gestione della produzione. Ciò permette anche ai clienti in showroom di vedere come i prodotti sono realizzati in tempo reale. La zona inferiore è dedicata invece all’area produttiva, all’area servizi e al Test Lab in cui sono simulate le più estreme condizioni atmosferiche per testare la resistenza dei prodotti a una durata di oltre 10 anni. Le sequenze delle attività produttive sono state studiate affinché i prodotti passino di mano in mano senza mai toccare terra, dalla ricezione del materiale grezzo al packaging del prodotto finito, attraverso ogni passaggio della creazione dell’arredo. I processi richiedono un alto grado di manualità, dai componenti strutturali alle finiture, includendo la saldatura, l’affinamento, la pittura, l’intreccio manuale, la cucitura e l’imballaggio – tutto sotto lo stesso tetto.

Siete molto legati non solo alla vostra storia, ma anche al territorio…
Il nostro è un progetto basato sulle persone, perciò la sinergia e il valore di squadra sono molto importanti. Siamo orgogliosi di essere una delle poche aziende produttrici in Europa. Abbiamo iniziato così 50 anni fa e intendiamo proseguire su questa scia progettuale. Molti dei nostri fornitori distano solo due ore dalla fabbrica, percepiscono il brand e si sentono legati agli sviluppi dell’azienda; e così, se abbiamo necessità di lavorare anche nei giorni festivi per la conclusione di un progetto, i nostri fornitori lavorano insieme a noi: è un impegno, una dedizione verso cui tutti ci sentiamo responsabili.

Il valore umano è una parte essenziale quindi della vostra realtà?
Certamente. In primis, in fabbrica il processo manuale è prioritario rispetto a quello meccanico. L’85% della produzione Kettal è fatto a mano. Ogni prodotto è trattato come fosse un unicum, il che significa utilizzare tecniche che in contesti di produzione di massa non sarebbero possibili. Questa manodopera si è rivelata la formula perfetta per oltre 50 anni. Per realizzare una singola Bitta Chair, ad esempio, occorrono 2 ore comprensive di tutti i processi manuali descritti prima.
Ma non solo. Kettal è un’azienda che si identifica strettamente con le sue origini e molti dei nostri collaboratori appartengono a famiglie che hanno lavorato con noi per generazioni. La nostra fabbrica è espressione delle persone che vi lavorano, esattamente come il nostro brand.

Le nostre ultime storie

Rooftop with a view
Minutes icon
1 minuto

Rooftop with a view

The rooftop of the Falkensteiner Hotel WaltherPark in Bolzano, offering views of the Dolomites, is enhanced by the bioclimatic pergola designed by KE

Portfolio
The art of working
Minutes icon
2 minuti

The art of working

In Paris, Gustave Collection introduces a new concept of workspaces endowed with the allure of a luxury hotel

Office & Retail
IFDM Interviews: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

IFDM Interviews: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet discusses the Libre chair for Pedrali. A project that combines freedom of movement, technical innovation, and an emotional design, the result of a long and fruitful collaboration that pushes material to the limits of what is possible

People
At Pina's table
Minutes icon
2 minuti

At Pina's table

Born from Tommaso Zorzi’s family memories, La Pina1930 is a tableware collection that reinterprets porcelain, textiles and everyday objects through a contemporary design language, blending references to 20th-century Milan, fairy tales and the rituals of daily life

Design
The future of Triennale
Minutes icon
2 minuti

The future of Triennale

Following the appointment of Vincenzo Trione as President, Triennale Milano enters a new phase. With Michele De Lucchi appointed Creative Director and Director of the Italian Design Museum, the institution unveils its strategic vision for 2026–2030

Design
Poliform Café: beyond the showroom
Minutes icon
1 minuto

Poliform Café: beyond the showroom

Poliform’s new flagship store is opening in the heart of Milan: three floors dedicated to residential design and a new experiential concept featuring the Poliform Café. A project that goes beyond the traditional concept of a showroom to create a space where design, art and conviviality come together

Retail