matteo-de-bartolomeis 13/10/2017

Colore e design nel regno del luxury

Kartell torna a iSaloni Worldwide dove conquista consensi con la sua presenza scenica e scenografica, dominata da forti varietà cromatiche e un deciso allure formale

Nel covo degli stili classico e contemporaneo dove da anni ci si confronta sui temi di sartorialità e artigianalità, l’industrial design si ricava una fetta assai consistente di attenzioni da parte dei numerosi operatori che fin dal primo giorno, anche oltre le aspettative, hanno varcato le porte del Crocus Expo Center per il consueto appuntamento con iSaloni WorldWide. Il testimonial di questa “intrusione” è Kartell, brand italiano che vanta una presenza oltreconfine in oltre 140 Paesi.

Consapevole del proprio essere “diversamente importante” in quest’area geografica, il Presidente Claudio Luti ha precisato che “Kartell nel design è una realtà un particolare: il nostro è industrial design quindi investiamo molto in tutti i prodotti, dagli stampi alle macchine, per creare un processo industriale virtuoso”.

L’arrivo di Kartell alla manifestazione moscovita porta con sé non solo leggerezza, design e colore, ma anche la creatività dei più importanti designer che per l’azienda di Claudio Luti hanno firmato centinaia di pezzi, alcuni dei quali diventati icone del Made in Italy.

In Russia da tanti anni, Kartell ha vissuto (come tutti) gli alti e bassi dell’economia, del rublo e la rivoluzione della distribuzione, ma come ha affermato Luti in occasione dell’incontro con stampa e buyer “Io credo molto in questo mercato perché vedo un grande affetto, vedo una grande vicinanza alla creatività italiana, vedo tantissimi Russi che vengono a Milano e al Salone del Mobile con grandi delegazioni. Abbiamo solo bisogno di conoscerci e relazionarci meglio per capire chi possono essere i partner migliori per noi”.
“Cerchiamo di essere presenti un po’ dappertutto – conclude il Ceo di Kartell – Non basta fare prodotto bisogna comunicarlo. Poi bisogna avere una distribuzione che abbia lo stesso livello di qualità”.

 

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail