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alessandra-bergamini 24/08/2017

Tutte le sfumature del blu

All’esterno il fiume Elba, la città e il porto di Amburgo, all’interno tutti i colori del paesaggio nella suite 18, una delle 44 residenze che si sviluppano oltre la parete a specchio dell’Elbphilarmonie

Amburgo ai propri piedi. È una ‘dichiarazione d’amore’ riservata a chi ha scelto di abitare all’interno dell’Elbphilarmonie, l’opera architettonica progettata da Herzog & De Meuron e con funzione principale di sala da concerto che ha ridisegnato il paesaggio urbano e culturale del capoluogo tedesco.
Situata sull’Elba, nella punta occidentale del quartiere di Hafencity, la grande ‘nave di cristallo’ include anche una porzione residenziale di 44 appartamenti, tra l’undicesimo e il ventiseiesimo piano, con scorci di vista incomparabili: sul fiume, in direzione del porto e della Speicherstadt, la città dei magazzini industriali patrimonio dell’Unesco, o ancora verso le vecchie chiese e gli edifici dislocati a nord.
Il panorama distingue la diversa disposizione delle abitazioni, che si sviluppano l’una diversa dall’altra su superfici variabili dai 120 ai 400 metri quadrati, oltre il fronte ovest dell’imponente costruzione, in vetro luccicante.

Sempre il paesaggio, nelle mutevoli sfumature del giorno e della notte, ispira il progetto di interior design di Kate Hume per la suite n° 18, la prima residenza a essere realizzata. Maestra nell’arte di combinare colori, tessuti e accessori, la designer inglese riporta nella dimora, al diciottesimo piano, le palette dei verde acqua e dei blu, specchio di cielo, mare e fiume, oltre alle tonalità ossidate dei tetti di Amburgo, dal giallo al viola. Texture differenti si abbinano a pezzi one off e ad arredi vintage, mentre le forme morbide di divani e imbottiti riecheggiano il profilo organico e sensuale dei diapason, dal dna dell’Elbphilarmonie, scelti quali finestre sui balconi coperti. Affascinata dalla luminosità, per le grandi vetrate a tutta altezza, e dalla generosità degli spazi della zona giorno, Hume ha però voluto aggiungere delle quinte architettoniche che creano un effetto sorpresa e interrompono la continuità del volume. Non solo, gli schermi trasparenti, pivotanti, e le porte scorrevoli producono eleganti giochi di luce. I materiali naturali, dal marmo verde scuro al bronzo, fino al rovere conferiscono carattere agli ambienti, resi unici da elementi d’arredo e tappeti creati dalla stessa progettista con il marchio HeijdenHume, la sua azienda di design.

 

Crediti

Developer: Elbphilarmonie Residences, Quantum Immobilien AG & HOCHTIEF Building GmbH (Joint Venture)
Architectural design: Herzog & de Meuron
Interior design: Kate Hume Design (18th floor, Suite n° 18)
Arredi: Minotti, HeijdenHume Collection (bespoke pieces), Linvisibile, Gallotti&Radice, Azucena, Rubelli
Lighting: DCW éditions, HeijdenHume Collection, Wonderglass, Henge
Bagni: Hansgrohe, Axor, Citterio
Cucina: Eggersmann | Unique
Photo Credits: Ralf Buscher, Nina Struve

 

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