Cannes Yachting Festival
alessandra-bergamini 14/07/2017

Estetica, gusto, funzione, cultura e brand

Le cinque dimensioni del progettare, e del frequentare, luoghi dedicati al cibo

Dal Bar Luce firmato dal regista Wes Anderson nella Fondazione Prada di Milano al ristorante InGalera nella Casa Circondariale di Bollate, le variazioni al ‘menù’ progettuale di ristoranti e bar possono essere innumerevoli e disparate. Dallo stile più neutro possibile, per fare da sfondo all’esperienza sensoriale del gusto e dei sapori, alle realizzazioni a tema, fino a concept immaginosi con effetti speciali orditi con altezze, cambi di prospettive, grafismi e trompe l’oeil, superfici specchianti, cromatismi e decorazioni, sculture di luce e corpi illuminanti.

Un universo dai molti linguaggi e modi espressivi che negli ultimi anni ha attirato sempre maggiore attenzione da parte di architetti e interior designer, che progettano di concerto con gli chef (ben nota la collaborazione fra Oldani e Lissoni per il D’O), di aziende del Made in Italy e di un pubblico disposto a farsi ammaliare dal connubio fra luogo di design e cucina stellata. Una pratica progettuale in cui quello che conta è che in una spazialità dalle dimensioni anche molto ridotte si concentrino e armonizzino estetica, creatività, atmosfera, funzione, oltre a cultura e brand.

Se il ristorante è un luogo per intraprendere un percorso nel cibo e un viaggio da seduti, la cultura è quella gastronomica o dell’ospitalità – locale, internazionale o una fusione di entrambe – ma anche e soprattutto quella del luogo, della geografia, delle architetture, delle persone.
E se il ristorante aspira a diventare anche una destinazione in se stesso, allora l’espressione del brand deve essere magistrale, che sia il nome di uno chef stellato come l’Alain Ducasse au Plaza Athénée, di una firma dell’hotellerie, di un marchio del lusso, come il Luca Fantin al Bulgari Hotel di Tokyo, o di un museo, come il Nubel di Madrid o The Norm al Brooklyn Museum di New York.
Ogni elemento, e non dimentichiamoci del culto per gli oggetti nella mise en table, è accuratamente pianificato e miscelato per la migliore esperienza estetica e funzionale in un settore di grande specializzazione, e in continua evoluzione, che ha necessità di eventi internazionali ad hoc. Il prossimo, The Restaurant and Bar Design Show, è in calendario a Londra il 26 e 27 settembre.

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail