Cannes Yachting Festival
redazione 30/06/2017

Dal design al cinema, una visione orizzontale

Laura Milani, Direttore e CEO di IAAD, è il neo presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino. Un nuovo incarico, ma medesima è la determinazione e l’approccio verso nuovi orizzonti e contaminazioni

La visione è quella di Laura Milani, Direttore e CEO di IAADThe Italian University for Design, da ieri nominata ufficialmente nuovo Presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino.
Due mondi, quello del design e quello della cinematografia, sempre più vicini per affinità e orizzonti culturali, che ora si incontrano nella persona di Laura Milani, eletta all’unanimità nel corso della seduta del Collegio dei Fondatori, svoltasi il 29 giugno alla presenza dei rappresentanti di Regione Piemonte, Città di Torino, Città metropolitana di Torino, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Associazione Museo Nazionale del Cinema e GTT S.p.A.

«Il cinema rappresenta un’eccellenza culturale italiana che può aprirsi a nuove sfide. Con una visione orizzontale in cui la prospettiva si allunga contaminandosi con l’arte, la fotografia, il design, l’architettura, la musica, la scrittura… dando vita a nuovi sistemi e a nuovi progetti diffusi – dichiara Laura Milani – Porto la mia esperienza di manager creativo e i miei valori di CEO dello IAAD al servizio del Museo»

Un approccio aperto, a favore di contaminazioni e multidisciplinarietà, di sperimentazione e apprendimento, si prospetta per il Museo durante i tre anni del mandato del neo presidente, che già aveva saputo dare un deciso cambio di rotta – e di crescita – allo IAAD: dal 2000 ha infatti trasformato quella che ha trasformato quella che al tempo era una Scuola di Specializzazione Post Diploma, nell’Università italiana e internazionale, con 7 sedi in Europa (2 in Italia e 5 in Francia), 5mila studenti, 400 docenti, oltre a 35 corsi tra Lauree e Master.

«Credo che per essere buoni designer così come un buon Presidente del Museo del Cinema sia necessario aprirsi al mondo, al dialogo e all’ascolto costanti. Solo così è possibile cogliere le molteplici opportunità che il contesto ci offre continuamente».

 

 

 

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail