francesca-gugliotta 24/05/2017

A Londra i nuovi grattacieli sono micro-città

Molti nuovi complessi residenziali di lusso sorgono nella capitale britannica. Torri incredibilmente elevate complete con ristoranti, boutique, scuole, ospedali, centri commerciali e stazioni della metropolitana

Nella capitale inglese stanno sorgendo nuovi e numerosi complessi abitativi di lusso. Torri altissime complete di ristoranti, boutique, scuole, ospedali, centri commerciali e fermate della metro costruite ad hoc. Sul cielo di Londra svettano nuovi esclusivi grattacieli. Le zone interessate sono quelle bagnate dal Tamigi, dove è in atto una profonda riqualificazione. Edifici dotati di ogni comfort: saune e piscine, boutique, ristoranti e bar trendy, palestre, cinema, ma anche scuole per i bambini, uffici, parchi, fermate della metro e dei treni. Ecco alcuni tra i più sorprendenti progetti da poco ultimati o in via di sviluppo.

One Blackfriars
Sorge tra la Tate Modern e il National Theatre, e a pochi passi dallo Shakespeare Globe Theatre. One Blackfriars è una torre di 50 piani e alta 170 metri, realizzata dallo studio Ian Simpson Architects di South Bank. Un maestoso lavoro, che sarà ultimato nel 2017, e che vede il coinvolgimento di architetti, interior designer, landscape designer e progettisti della luce. Gli appartamenti includono palestre, stanze termali, sala cinema, cantina vino e una executive lounge al 32esimo piano. A opera dello sviluppatore St George PLC specializzato nelle residenze di lusso, One Blackfriars offre abitazioni per clienti prestigiosi, con prezzi fino a 23 milioni di sterline. Gli interni sono disegnati da Tara Bernerd and Partners e sono declinati in collezioni diverse a seconda del piano: per esempio, The Royal Collection, classica ed elegante, caratterizza gli appartamenti ai piani 43, 44 e 45. La Greenwich Suite al 45esimo piano è in vendita da 18 milioni di sterline, personalizzata con arredi raffinati e una vista mozzafiato.

Nine Elms
Un importante lavoro di riqualificazione di una vecchia area industriale: è Nine Elms a South Bank. Un emergente distretto che include residenze, aree urbane, spazi ufficio, il New Covent Garden Market, il mercato più importante della città per prodotti freschi, e l’apertura della nuova ambasciata americana nel 2017. Trentanove siti residenziali e commerciali, 15 miliardi di investimenti, 20 mila nuove case. A 8 minuti da Westminster, Nine Elms sarà collegata nel 2020 alla Northern line grazie alla creazione di due fermate della metropolitana ad hoc. Sette studi di progettazione coinvolti: Rafael Viñoly, Rogers Stirk Harbour + Partners, Sir Terry Farrell, Kohn Pedersen Fox, Kieran Timberlake, Foster+Partners e Gehry Partners. I lavori sono in corso; sul sito nineelmslondon.com una mappa interattiva mostra gli aggiornamenti.

Canaletto
È stato presentato nel 2013 con una suggestiva videoproiezione in 4D, e più della metà dei 190 appartamenti è stata venduta a quattro mesi dal lancio. Stiamo parlando di Canaletto, la nuova torre residenziale di 31 piani ultimata nel 2015 a City Road, al crocevia tra frizzanti quartieri come Clerkenwell, The City, Islington e Shoreditch. Il progetto è realizzato da UNStudio, lo studio di Ben van Berkel e Caroline Bos. La torre è caratterizzata da un decoro che disegna la facciata, un “orlo” continuo in alluminio che oltre alla funzione estetica serve per scandire gli appartamenti in blocchi. I clienti possono godere di interni raffinati curati dalla società di design Goddard Littlefair: come ha affermato il designer Martin Goddard, gli interni sono lineari, ma è stata ricreata un’atmosfera luxury grazie a rivestimenti in marmo e travi lucide. Canaletto offre terrazze per ogni appartamento, cinema, palestra, ristorante, zona intrattenimento e un eccellente servizio di portineria. La comodità di una casa, i benefit di un hotel a cinque stelle.

South Bank Tower
Completata nel 2016, South Bank Tower è la torre che svetta sul Thames. Quarantuno piani, 193 appartamenti di lusso già venduti per l’80 per cento a partire da 2 milioni e 450mila sterline. Il grattacielo è stato sviluppato da CIT, il brand indipendente di real estate che dal 1995 opera nelle aree più prestigiose di Londra. Il progetto è di Kohn Pedersen Fox Associates, studio famoso per aver firmato The Pinnacle e The Heron Tower a Londra. Gli interni sono disegnati da 1508 London, Goddard Littlefair, Studio Ashby e Rachel Winham. Gli appartamenti in vendita hanno metrature diverse: dagli studios alle soluzioni con quattro camere da letto e agli attici. In più grandi terrazze, una lounge all’ultimo piano, business suite, una stanza con cinema privato, una piscina di venti metri, sauna, bagno turco e palestra. Gli attici sono soluzioni per i clienti più esigenti: tra i dettagli, i camini esterni per riscaldare le serate tra amici.

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