Cannes Yachting Festival
redazione 4/04/2017

Segnali positivi in un quadro incerto

La Cina si conferma primo esportatore di mobili, mentre l’Italia rafforza il suo ritorno alla crescita. Sul 2017 pesa il complesso scenario internazionale

È di 395 miliardi di dollari americani il valore stimato della produzione mondiale di mobili nel 2016, se­condo il World Furniture Outlook 2017 di Csil (Centro Studi Industria Leggera). A imporsi sempre più nel panorama interna­zionale, anche se la loro espansione ha subito una leggera frenata, sono le esportazioni del­la Cina che, dopo aver più che raddoppiato nel 2015 il valore del 2009 con 53 miliardi di dollari, nel 2016 si sono “fermate” a 49 mi­liardi.
Pechino si conferma sovrana del mon­do del mobile, almeno in termini di quantità. Dietro ci sono gli storici esportatori italiani e tedeschi, seguiti dalla Polonia. Anche per quanto riguarda gli acquisti, la Cina è desti­nata ad aumentare ulteriormente la sua im­portanza, insieme a tutta l’area dell’Asia Pa­cifico, che però nel 2017 non riuscirà ad alzare la crescita media dei consumi mondiali oltre il 3%. Sulle previsioni pesa l’incertezza del qua­dro internazionale, che deve misurarsi col primo anno della presidenza Trump in Usa, con l’evoluzione della Brexit e con le elezioni politiche in alcuni grandi nazioni europee.

In Italia l’arredo è reduce da un anno positi­vo e si allontana ulteriormente dal periodo di crisi. La crescita del mercato interno (+1,3% il precon­suntivo 2016 secondo Csil) è contenuta, ma rassicuran­te. Bene le esportazioni, in crescita del 2%, che hanno retto l’indebolimento della domanda extra-europea. L’incertezza, secondo il Rapporto di previsione sul settore del mobile in Italia del Csil 2017-2019, accompagnerà il mobi­le italiano anche quest’anno. Difficilmente si ripeterà la buona performance del 2016: si registra già una maggiore cautela nella spesa delle famiglie.
Per le esportazioni si punta sul previsto aumento della richiesta dal Medio Oriente, che sarà però compensato dalla perdurante stagnazione del mercato russo. L’incremento atteso per le vendite all’e­stero è comunque dell’1,8%.

Sul fronte delle tecnologie produttive si sta facendo sentire anche nel settore del mobile la forza della quarta rivoluzione industriale, che nel 2017 dovrebbe venire assecondata dall’iperammortamento al 250% sugli inve­stimenti per la connettività dei macchinari, previsto nel Piano nazionale Industria 4.0 varato dal governo.

Sempre più digitale, oltre alla produzione, sarà la vendita: secondo gli Osservatori Digi­tal Innovation, l’e-commerce sta attecchendo anche nell’arredo, avendo raggiunto un va­lore di circa 370 milioni di euro, pari al 2% dell’intero mercato on-line nazionale.

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail