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redazione 16/02/2017

Loft metropolitano nel bosco

Nella residenza privata di una giovane coppia, a Kiev, domina la modernità sia nella scelta architetturale che negli elementi d’arredo. Un duplice e nuovo fattore, segnale di un’inversione di tendenza in un mercato sempre più internazionale

Dici Kiev e pensi subito agli arredi in stile e al gusto classico, molto amati sul territorio. Invece, la grande casa indipendente circondata dal bosco di pini vicinissima alla città stupisce per modernità e presenza di design. Certo, il fatto che i proprietari siano una coppia di trentenni sulla cresta della contemporaneità incide. Ma non basta. La scintilla è stata l’incontro con lo studio di progettazione Dreamdesign e la sua fondatrice Elena Dobrovolska, formatasi in parte a Berlino, alla Technical University of Architecture, Design and Construction, e giramondo per attitudine. Educazione ed esperienze europee che le hanno aperto la mente.

«La nostra è una modalità di lavoro multiculturale – spiega – Ecco perché trattiamo progetti internazionali. In questo caso, siamo stati ispirati dall’eleganza delle ville francesi». E infatti non c’è stata nessuna richiesta vincolante da parte della committenza, ma pieno affidamento alla luce di una totale condivisione in fatto di gusto estetico, convenendo ad ogni decisione. Ciononostante, il progetto ha avuto un’incubazione di qualche anno dovuta ad una riorganizzazione degli spazi rispetto al punto di partenza. La causa: l’arrivo di un secondo figlio e l’ampliamento dell’area interessata attorno alla casa, che ha suggerito la realizzazione di un’ulteriore struttura autonoma.
Il risultato ha soddisfatto le aspettative, che erano quelle di creare un ambiente senza tempo, estraneo alle mode dell’ultima ora, e contemporaneamente dinamico.

Nessun dettaglio eccessivo a favore di luce ed eleganza, in un ambiente concepito come un open space con soffitti altissimi e metrature ampie, ha consentito di giocare con proporzioni e geometrie.
Per aggiungere carattere, particolare attenzione è stata data alle sfumature dei colori di tutti i mobili e complementi, inclusi tessili e corpi illuminanti: carta da zucchero, menta, blu profondo, tabacco, bruciato, cannella sono motivi visivi che si alternano e ritornano, a volte anche miscelati insieme come per il tappeto a quadri disegnato da Vivienne Westwood per The Rug Company o per le cuscinature Missoni della zona lounge. Negli arredi, l’amore per il design di Elena Dobrovolska.
La cucina firmata Leicht è arricchita da piano di lavoro e pavimento in marmo brunito; nel bagno, una combinazione di pietra Rosa Egoe e mosaici Sicis Neo Glass è accostata ai contenitori Milldue.
Il living accoglie un concentrato di Made in Italy che ammorbidisce l’ambiente con il divano Giorgetti, i tavolini B&B Italia, le lampade a sospensione De Majo, la boiserie Decor di Laurameroni, la panca a forma di molletta di Riva 1920, «un’azienda che trasforma il legno naturale in capolavori», dice Elena. Pezzi che convivono con la lampada da terra Moooi e la carta da parati Phillip Jeffries.
Ancora Riva 1920 nella dining room con un tavolo scultura, accoppiato alle sedie e alla credenza Giorgetti, il tutto illuminato da luci Forestier.

«Non ho aziende che prediligo più di altre – continua la Dobrovolska – Metto sempre al primo posto essenza del progetto e interessi dei clienti, così scelgo i brand tra le aziende migliori». Anche se, a distinguersi all’interno della casa sono proprio tre elementi, particolarissimi, disegnati da Dreamdesign. E cioè, l’imponente camino che si estende a tutt’altezza lungo la parete del living e arriva sino al piano superiore; una serie di pannelli divisori tra la cucina e la sala da pranzo, realizzati in vetro, da un lato, e ricoperti in petali di rame variopinti, dall’altro; un bassorilievo monumentale con testuggini nella grande stanza della piscina.
«Il gusto collettivo sta andando in un’altra direzione nel Paese – sottolinea la progettista – I trend più recenti parlano di urbanistica, produzione industriale, piace molto lo stile dei loft. Anche se il classico è ancora apprezzato, c’è molto interesse per pezzi più moderni che iniziano ad essere mixati. Sono molto curiosa su come si svilupperanno questi cambiamenti».

 

Scheda progetto

Proprietà: Private residence
Principali fornitori di interior: Giorgetti, Riva 1920, The Rug Company, Leicht, Sicis, Milldue, Laurameroni, Forestier, Flos, Missoni, MOOOI, De Majo, B&B Italia, Phillip Jeffries, Belux, GuRaTec.
Team di progettisti: Dreamdesign/Elena Dobrovolska and Alex Liashok
Photo Credits: Igor Karpenko – courtesy of Dreamdesign

 

 

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