redazione 16/01/2017

Poliform: incontri materici

Un total look omogeneo e uniformemente elegante accomuna le proposte Poliform a Imm, realizzate in collaborazione con designer internazionali. Una pluralità compositiva e di combinazioni materiche definisce la cifra progettuale delle ultime realizzazioni

Una proposta coordinata di eleganza contemporanea. È questo è il biglietto da visita di Poliform sulla scena internazionale, in occasione degli appuntamenti espositivi che la vedono protagonista, da Milano a Shanghai, passando per Colonia. Il lifestyle del brand si muove tra ambientazioni suggestive, che raccontano la sua forte corporate identity attraverso un linguaggio internazionale. Tonalità delicate, chiaroscurali, tono su tono, con punte di colore omogenee che ritmano le stanze, contraddistinguono la tavolozza cromatica, declinata accuratamente in un gioco di combinazioni materiche.

A partire da Quid, sistema per la casa contemporanea, in cui l’ampia gamma di finiture, colori e materiali ne è la cifra progettuale. La versatilità funzionale è consentita dai numerosi elementi che ne sono alla base: contenitori a terra o sospesi, pensili, boiserie e bacheche a parete, attrezzate con ante (a ribalta, battenti, scorrevoli complanari), cassetti o mensole per creare un sistema dalle infinite possibilità compositive.
Un concept progettuale accentuato dalle numerose finiture a disposizione: si va da un’essenza olmo nero a 27 varianti di colore per il laccato opaco e 19 per il laccato lucido; dal vetro, trasparente riflettente o riflettente fumè, ai marmi per i top, levigati o lucidi; e ancora, diverse colorazioni per il cuoio che può rivestire top, mensole, cassetti e ante; per finire con profili in metallo brown nichel opaco (come gli zoccolini) o lucido.  

Le sue linee, eleganti e pulite, trovano corrispondenza perfetta con gli altri elementi della zona giorno che portano la firma dei maggiori designer internazionali: Jean-Marie Massaud ha creato il divano modulare Mondrian, che richiama indirettamente la libertà compositiva di Quid: la sua struttura  dal design essenziale è progettata per accogliere un’ampia serie di elementi accessori, dai cuscini di varie dimensioni ai braccioli e schienali disponibili anche in legno e attrezzati con mensole.
Improntata alla medesima leggerezza visiva – medesimo è l’autore – è la poltroncina Stanford, in cui un guscio in cuoio sottile si appoggia su un’esile struttura in alluminio pressofuso.
Di altra impostazione e volumi più ampi è la poltrona Marlon. Vincent Van Duysen ha combinato una scocca di seduta dall’immagina plastica ed ergonomica a una struttura in legno dal segno elementare. Il risultato è un prodotto dalla forte personalità.
I protagonisti della zona living cedono il passo all’area notte, dominata dalle grandi armadiature, come Skin e Senzafine, e dal comfort di Kelly, il letto di Emmanuel Gallina realizzato con una struttura in legno dalle linee curve e delicate e un segno grafico sinuoso nella testata.

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail