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veronica 13/05/2016

Clei gioca d’anticipo

Anticipare le tendenze, intraprendere un percorso pionieristico nell’interior design, generare soluzioni d’arredo per le case di oggi e di domani. Questo il goal di Clei che, con le sue creazioni d’arredo con trasformabilità integrata, ha colto un trend in crescita a livello globale, forte di un’esperienza e una qualità ultradecennale

È una questione di affinità che lega Clei al mercato americano. L’azienda ha anticipato una tendenza sociale, dai risvolti interessanti in termini di progettualità dell’habitat domestico, oggi molto forte. Sempre più persone nelle grandi metropoli vivono da sole, la densità abitativa è alta e gli spazi a disposizione sono sempre più ridotti. La risposta di Clei, che in realtà è stata sostenuta fin dalle origini del brand, 50 anni orsono, è un arredamento trasformabile, ultra funzionale, in grado di moltiplicare gli spazi. Un discorso di interior design innovativo che piace molto al pubblico oltreoceano, tale da spingere l’azienda alla creazione di un network di distributori e rivenditori ampio e ramificato: da New York a Miami, da San Francisco a Los Angeles, in arrivo anche una nuova apertura a Washington; e ancora, punti vendita a Chicago, Denver e Portland, senza considerare il Canada, dove ha conquistato le città di Toronto, Montreal, Vancouver e Calgary. «Offriamo soluzioni a necessità sempre più evidenti, in particolare in un territorio come il Nord America particolarmente vivace, che per noi rappresenta circa il 20% annuo del fatturato – spiega Luca Colombo, Sales Manager dell’azienda – Qui viene apprezzato il concept dei nostri prodotti, molto diversificati per tipologia e fasce di prezzo, che assecondano uno stile di vita che cerca nell’ambiente casa spazi aggiuntivi. È una tendenza che emergerà anche in Italia; infatti gli attuali dati Istat rilevano nella città di Milano un 47% di abitanti che vivono da soli: per noi è un dato certamente sensibile, un segnalatore di cambiamento nel rapporto con la casa e quindi con l’arredo». È anche merito di questa filosofia progettuale se Clei è stata scelta come partner per il progetto Carmel Place a New York: un progetto, conosciuto anche come My Micro NY, di micro unità abitative realizzato architettonicamente attraverso costruzioni modulari, firmato dallo studio nARCHITECTS. «L’incontro con lo Studio è avvenuto in occasione della mostra Making Room: New Models for Housing New Yorkers tenutasi nel 2013 nella Grande Mela, a cui avevamo preso parte grazie al nostro partner in loco Resource Furniture. La mostra intendeva tracciare un quadro sui nuovi modi di abitare nella metropoli – racconta Colombo – nARCHITECTS ha vinto il concorso indetto contestualmente alla mostra dall’allora sindaco Bloomberg, con il progetto Carmel Place, e ha poi scelto i nostri prodotti per l’arredo di questi appartamenti». Il sistema Penelope Sofa è il protagonista dell’interior, insieme a una serie di prodotti della collezione Living System, customizzati nelle finiture.    

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