Cannes Yachting Festival
redazione 13/04/2016

Quota 130 per Colombo Stile

Celebrazioni in grande stile per i 130 anni di fondazione dell’azienda. Con due appuntamenti - al Salone di Milano e all’interno del circuito Fuorisalone - Colombo Stile ripercorre la propria storia, da sempre improntata su un eclettismo e una classicità non convenzionale

È il caso di dire “Buon compleanno Colombo Stile!” 130 anni di storia e più di un secolo in vetta allo scenario internazionale dell’arredamento classico. Per rendere omaggio a tale traguardo, l’azienda si è voluta regalare due avvenimenti significativi, da condividere con clienti e amici. In primis, l’apertura del primo shworoom monobrand a Milano, in via Durini 23. Uno spazio d’elite, disposto su due piani per un totale di 150mq, vetrina per le sue collezioni più contemporanee, dove trova casa anche lo spazio Colombo Stile Privée per la relazione con i clienti, la customizzazione e gestione dei progetti. «Via Durini è una via istituzionale – spiega Alfredo Colombo, Marketing Manager dell’azienda – La nostra presenza è rappresentativa del fatto che qui puoi trovare il meglio del design, così come uno dei player principali del mobile classico ed eclettico». Parallelamente, la collaborazione con Studio Job, espressa in un’installazione che sarà fulcro centrale dello spazio espositivo al Salone del Mobile: una piazza d’ingresso diventa manifesto dell’incontro di queste due realtà, da una parte la creatività estrema, quasi provocatoria di Studio Job, dall’altra il savoir faire di Colombo Stile nell’ambito dei grandi progetti.

Questa installazione – interamente disegnata dallo studio di Anversa nei minimi dettagli, dalle tende al lampadario, al pavimento intarsiato – conduce verso quattro “giardini”, aree interne che rispecchiano quattro diverse collezioni del brand: l’ambiente più storiografico, dedicato al mobile classico, rappresentato dalla nuova collezione Marie Antoniette, è il Giardino delle Orchidee.

Il Roseto accoglie la sezione più contemporanea rappresentata da Couture, disegnata da Samuele Mazza. Si affiancano due stanze eclettiche: una tropical declinata nelle realizzazioni di Hierro Desvilles, l’altra rappresentante di un eclettismo più classico e corposo, il Giardino delle Camelie, con prodotti disegnati da Giovanni Maria Malerba di Busca. In una sola location, quindi, un percorso nella storia stilistica del brand. Tra gli anni ’70 e ’80 del 900 infatti l’azienda intraprende un percorso di valorizzazione del mobile classico verso una nuova direzione: è il momento degli eclettismi, nato con Ettore Sottass e Alessandro Mendini, evolutosi poi con Carlo Rampazzi e Hierro Desvilles, e che in modo naturale si ripresenta sulla scena con Studio Job. «È una storia ciclica che si ripercorre. C’è una forte coerenza di fondo, che ancora una volta torna alla ribalta». 

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail