Cannes Yachting Festival
redazione 11/12/2015

add-On di Tubes. Il radiatore è componibile

Concezione modulare e massima flessibilità di adattamento. Disegnato da Satyendra Pakhalé per Tubes, add-On diventa elemento di arredo grazie alle sue infinite possibilità compositive

Il design semplice e misurato definisce la personalità di add-On più come elemento di arredo duttile che come componente d’impianto finalizzato a riscaldare un ambiente. Nella sua espressione estetica d’insieme sembra un oggetto-scultura dall’apparenza ludica, quasi un puzzle. In realtà, add-On è sintesi di design e tecnologia, frutto di un chiaro concept progettuale firmato dal designer di origine indiana Satyendra Pakhalé per Tubes.

“Ho ideato un sistema basato su un modulo sviluppato in due direzioni grazie a quattro lati sagomati che permettono di aggiungere altri moduli ("add-On") e creare così un radiatore infinito" spiega il designer.

La concezione modulare consente infatti la massima flessibilità di adattamento, espressa in forma definita, quadrata o rettangolare, o in forma libera. Molteplici sono pertanto le possibilità compositive che danno luogo a soluzioni creative eterogenee, in funzione sia del fabbisogno termico sia del progetto di arredo.

add-On può caratterizzare una parete, ma può essere anche parte di un elemento divisorio. Destinazione resa possibile grazie ad uno speciale supporto intra-muro che fa del radiatore una vera e propria parete scaldante integrata nella struttura d’interni.

Cuore del sistema è il modulo da 12×24 cm, la cui messa a punto ha richiesto alcuni anni di sperimentazione che hanno dato luogo a modifiche sostanziali rispetto al prototipo originario realizzato in ceramica. Alla fine, il progetto ha trovato nell’alluminio il materiale ideale per garantire uno scambio termico rapido, la migliore precisione di accoppiamento dei moduli e la leggerezza della struttura.

L’elevato grado di innovazione nel design e nella tecnologia di add-On, già riconosciuto dal Red Dot Design Award 2008, è confermato dai curatori del Centre Pompidou di Parigi, che lo hanno inserito nella collezione permanente del museo.
 

Le nostre ultime storie

Rooftop con vista
Minutes icon
1 minuto

Rooftop con vista

Il rooftop del Falkensteiner Hotel WaltherPark di Bolzano, con vista sulle Dolomiti, è valorizzato dalla pergola bioclimatica progettata da Ke

Portfolio
L’arte di lavorare
Minutes icon
2 minuti

L’arte di lavorare

A Parigi, Gustave Collection è un’idea nuova di spazi pensati per il lavoro ma con l’appeal di un hotel di lusso

Office & Retail
Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet
Minutes icon
5 minuti

Le interviste di IFDM: Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet racconta la sedia Libre per Pedrali. Un progetto che unisce libertà di movimento, innovazione tecnica e un design emozionale, frutto di una lunga e proficua collaborazione che spinge la materia al limite del possibile

People
A casa di Pina
Minutes icon
2 minuti

A casa di Pina

Dalla memoria familiare di Tommaso Zorzi nasce La Pina1930, una collezione per la tavola che reinterpreta porcellane, tessili e accessori attraverso il linguaggio del design contemporaneo, tra richiami alla Milano del Novecento, fiabe e rituali quotidiani

Design
La Triennale del futuro
Minutes icon
2 minuti

La Triennale del futuro

Con la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza si apre una nuova fase per Triennale Milano. Un assetto rinnovato, guidato da Michele De Lucchi come Creative Director e Direttore del Museo del Design Italiano, delinea la strategia dell'istituzione per il quadriennio 2026-2030

Design
Poliform Café, oltre lo showroom
Minutes icon
2 minuti

Poliform Café, oltre lo showroom

Nel cuore di Milano apre il nuovo flagship store Poliform: tre piani dedicati al design residenziale e un nuovo format esperienziale con il Poliform Café. Un progetto che supera il concetto tradizionale di showroom per creare un luogo di incontro tra design, arte e convivialità

Retail